A ritmo d'incanto – Fiabe dal Brasile

A ritmo d'incanto – Fiabe dal Brasile
Quel giorno la Vecchina Mai Sazia passò dal torrente e si accorse che un bambino stava pescando con la sua lenza, guardando la sua immagine riflessa nell'acqua. Decisa a mangiarselo in un sol boccone, cominciò ad infastidirlo mandandogli addosso prima le formiche, poi le api. Il povero bambino fu costretto a buttarsi in acqua e così la Vecchina lo catturò nella sua rete. Quando la Vecchina arrivò a casa, ci pensò la sua povera figlia a liberarlo e così lui cominciò a correre, correre, correre nella foresta con in testa il monito della donna: "Tu corri, corri sempre. Quando sentirai un uccello che fa kau-kau, kau-kau, saprai che lei è vicina". Ma è proprio vero che i pericoli son dietro l'angolo e i serpenti son bestie infide... Quando gli Indios abitavano il cielo, un cacciatore decise di dare la caccia ad un armadillo. Quando l'armadillo si infilò nella sua tana, il cacciatore, per seguirlo, scavò talmente a fondo che scoprì un altro mondo: un arcobaleno, dei nuovi profumi e uno strano calore. Gli Indios capirono che quella era la terra e decisero di scendere calandosi e risalendo con una fune costruita mettendo insieme tutti i bracciali e le collane della gente della tribù. Ma un giorno un bambino dispettoso tagliò quella fune...
La vera potenzialità di A ritmo d'incanto sono le sue illustrazioni, tratte dalla 28° edizione di "Le immagini della fantasia" della Mostra Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia di Sàrmede, grazie alla bravura degli artisti (tra i più prestigiosi al mondo) e  alle dimensioni generose delle pagine (poco più grandi di un A4). Colori e forme si intrecciano a richiamare la vitalità e l'armonia della foresta, con il sovrapporsi di animali, suoni, figure e colori. La fantasia da cui scaturiscono queste fiabe ha una radice territoriale ben delimitata. Ti può sfuggire il sottotitolo, ma non le immagini appena giri la copertina: Amazzonia, Parà, Mato Grosso e Paranà sono tutte regioni del Brasile, tutte terre che possiedono miti e leggende in gran quantità. Questi racconti hanno la struttura di un grande cerchio, quella della creazione: dalla luce sulla Terra, all'uomo, passando per molti degli animali e i rapporti tra le diverse specie. Come mai la tartaruga che conosciamo noi ha il guscio a tasselli? Qual è il segreto dei serpenti? E perché c'è una leggenda che dice che è la cicogna che porta i bambini? A queste e a molte altre domande, che fanno parte anche del nostro immaginario collettivo, tentano di dare una risposta le fiabe riscritte da Luigi Dal Cin. A ritmo d’incanto è una miniera di suggestioni ed echi da un mondo così lontano, così vicino...

 

 

 
 
 
 
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