A ritrovar le storie

A ritrovar le storie
Tanto  tempo fa le parole se ne andavano in giro e il mondo era pieno di storie di ogni tipo. Col passare degli anni, però, i racconti si accorciarono e i ricordi svanirono lentamente ma inesorabilmente. Un giorno, nel paese di Tarot giungono un'oca e un saltimbanco, due insoliti viaggiatori  la cui presenza passa inizialmente inosservata. Gli strani personaggi cantano una strana canzoncina e portano un cartello con scritto “bicicletta”: è proprio questa scritta ad attrarre l'attenzione di una donna del villaggio che, all'improvviso, inizia a ricordare. Alla donna fa eco un bimbo, poi un anziano e le parole magicamente iniziano a scorrere, a portare in vita le storie e i ricordi. I vocaboli si richiamano tra di loro, un racconto tira l'altro e le memorie ricominciano a fluire e a confondersi, fino a quando non è più necessario l'aiuto dei due misteriosi personaggi...
Monica Morini, attrice e  fondatrice del Teatro dell’Orsa, specializzata nel teatro di narrazion,e e Annamaria Gozzi, interessata alla ricerca e al recupero di memorie e testimonianze, danno vita a un racconto sui racconti  che coinvolge il lettore in prima persona e che ha anche dato origine a un laboratorio spettacolo. Grazie alle evocative immagini di Daniela Iride Murgia realizzate con china, acquarello, pastello ma anche collage, cucitura e paper cutting, il lettore, trascinato dai racconti degli abitanti, si dovrà cimentare in prima persona, stimolato da un bellissimo gioco dell'oca che porta a raccontarsi e a riflettere. Un gioco adatto a tutte le generazioni che,  proprio come l'oca della storia, può potenzialmente mettere a confronto le esperienze di diverse età, facendo emergere domande semplici che forse, però, proprio come gli abitanti di Tarot, non siamo più abituati a porci.

 

 

 

 
 
 
 
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