Sara Super bambina

Sara è una bambina di sei anni con una forza incredibile. Non ha super poteri – non l’ha morsa un ragno, non è caduta in una pozione magica, né ha stretto loschi accordi per ottenere alcunché -, ma è dotata di una forza strordinaria, che le permette di fare cose che nessun adulto si aspetterebbe da una bambina. Per esempio, Sara è in grado di sollevare l’auto di suo padre in modo da permettergli di cambiare una gomma forata. Oppure di spingere via un’intera corriera di turisti accorsi per vedere la tanto famosa Super bambina. Inutile dire che familiari, i compagni di classe e persino il Sindaco, iniziano a chiederle favori come portare le borse della spesa, difendersi dai bulli o traslocare un ufficio comunale. Tanto a lei non costa nessuno sforzo. Però Sara a un certo punto decide di fare sciopero. Ha imparato da suo papà che fare sciopero vuol dire protestare per chiedere più rispetto per il proprio lavoro. E ormai il suo è diventato un lavoro a tempo pieno, che tutti danno per scontato! Troppo impegnativo per una bambina di sei anni come lei. Che cosa accadrà adesso che il suo aiuto non è più disponibile come un tempo? Quanti altri tipi di forza esistono, oltre a quella dei muscoli?

Ci sono molti tipi diversi di forza. La forza del pensiero, per esempio, anche se il papà di Sara sostiene che non esista. La forza di gravità, che fa cadere le mele per terra e ha a che fare con il nostro pianeta. La forza della natura, che a volte può essere pericolosa quando si scatena senza preavviso. Esiste anche la forza di volontà, quella che Sara decide di allenare per non utilizzare il suo super potere. Perché? Perché non ci si aspetti troppo da lei, che comunque – anche se molto forzuta – è e resta una bambina. Serve forza di volontà anche per praticare la gentilezza. Lo scoprono Sara e i suoi compagni di classe quando la maestra spiega loro che, in occasione della giornata mondiale della gentilezza, dovranno sforzarsi – per l’appunto! – di essere tutti più gentili. Sempre? Quando occorre. E ancora una volta nel rispetto delle capacità e dei diritti dei bambini. Una piccola storia, scritta in stampatello e adatta ai primi lettori, che diverte e parla di un argomento niente affatto scontato. Il testo è semplice e molto curato, corredato dalle belle illustrazioni a colori di Sara Brezzi. Piacerà ai giovanissimi lettori, che saranno confortati dal carattere scelto per il testo, ai bambini e alle bambine forzute e a quelli che perdono sempre a braccio di ferro. Perché la forza più grande è un bel gioco di equilibrio e di rispetto. Rispetto da dare e ricevere.

 


 

0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER