Si può

Si può
Quello Grande, Bambino Medio e Bambina Piccola sono rimasti soli e partono per un lungo viaggio. C’era stato brutto tempo con vento, pioggia e tempesta, e tanto buio dappertutto, e allora avevano deciso di partire. Durante il cammino, si ritrovano a ricordare le cose belle, che spesso sono fatte di nuvole e si dissolvono troppo in fretta;  cercano di tenersi occupati per non pensare, si sforzano di mangiare e di bere anche quando non hanno né fame né sete. Fino a quando arrivano in una nuova terra e decidono che è ora di fermarsi e di ricominciare, insieme ma da soli, scoprendo che il vuoto lasciato da chi non c’è più si può riempire coi ricordi e che si può provare a ricostruire un nuovo futuro. Difficile certamente, ma possibile...
La storia di una famiglia a tre, padre, figlio e figlia, che ha subito la perdita dolorosa della moglie-madre e non sa come ricominciare a vivere. Non si tratta di un libro facile; il viaggio della famiglia inteso come metafora dell’elaborazione del lutto richiede la mediazione di un adulto per poter approfondire l’argomento trattato, non può limitarsi a rimanere un albo illustrato da lasciare scegliere autonomamente ai piccoli lettori. Il libro fornisce infatti lo spunto per parlare di dolore e di assenza con i bambini, attraverso il linguaggio tenero e struggente di Beatrice Masini e le illustrazioni evocative di Arianna Papini, che riescono anche a infondere un messaggio di speranza: “si può”. La storia è da leggere e soprattutto da rileggere; da guardare insieme e anche da lasciar "riposare", e dovrebbe comparire in uno scaffale misto che presenti ai lettori in età scolare le diverse proposte adeguate alla loro età. La collana "Ho bisogno di una storia" di Carthusia raccoglie titoli che affrontano temi delicati quali la disabilità, l’adozione e la separazione, raccontando cose importanti con parole ed immagini delicate e leggere. In questo caso la casa editrice ha realizzato il libro in collaborazione con File, Fondazione Italiana di Leniterapia, che si occupa di supportare i bambini che hanno vissuto esperienze di questo genere.
 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER