Un prato pieno di cavalli

Un prato pieno di cavalli
Non c’è niente di più bello che starsene tranquillamente seduti a guardare i cavalli. Uno mastica rumorosamente l’erba, un altro si riposa all’ombra di un grande faggio. Ecco una cavalla che viene trotterellando verso di me, è la mia preferita…
Negli anni Settanta-Ottanta era di gran moda appendere nella stanza dei bambini i poster che raffiguravano le varie razze degli animali. C’era anche quello dei cavalli. Allineati e composti sulla parete, gli esemplari delle principali razze del mondo davano mostra di sé senza scomporsi, tutti orientati nella stessa direzione, uguali nella loro “cavallitudine”, eppure così diversi nei colori del mantello, nelle proporzioni, nella “linea”: il minuscolo Shetland Pony accanto al poderoso Cavallo Bretone, l’elegantissimo Tennessee Walker subito sotto al “fantastico” Cavallo del Brabante. Un prato pieno di cavalli si apre proprio così, con una parata di razze nelle “risguardie”. Poi comincia il racconto, un po’ rapsodico, di una giornata a contatto con i cavalli. La voce narrante, rivolgendosi al piccolo lettore, descrive in prima persona la complessità e la bellezza dell’esperienza sensoriale che sta vivendo (una festa di colori, suoni, odori e sensazioni tattili). Le illustrazioni di Kenneth Lilly, realistiche ed eleganti, sono nel solco della miglior tradizione del disegno di animali. Si alternano pagine con lo studio dei movimenti (sgroppate e impennate), delle andature (passo, trotto, galoppo, …), tavole anatomiche per riconoscere le parti del cavallo (“castagnette”, “nodelli”, “fiocchi” e “barbette” non saranno più un mistero per voi e i vostri bambini…). Accanto alla storia principale, gli autori, segnalandoli con un cambio di carattere, hanno aggiunto brevi testi con curiosità e informazioni sul mondo equestre (sapevate che per chiamarsi pony un cavallo non deve superare i 145 centimetri al garrese?). A Un prato pieno di cavalli è allegato un cd multitraccia che contiene: la lettura integrale di Lella Costa con sottofondo di effetti sonori (vi sembrerà di stare davvero in un prato in mezzo ai cavalli); una canzone ispirata al libro (un “country kitsch” su una base di tastiera, con un testo da dimenticare); la traccia per far leggere i bambini da soli (“quando sentirai questo suono, dovrai girare pagina”); una breve testo dal sapore enciclopedico per “saperne di più”; e infine la storia letta in inglese. Cd e pagina scritta sono perfettamente integrati e creano un’esperienza di lettura multimediale appagante in cui convivono, senza “litigare”, valore educational e potere evocativo e sentimentale delle parole. Il libro fa parte della nuova collana di Editoriale Scienza “Gli Audiolibri della Natura” che conta per ora altri due titoli, Mamma tigre e A spasso coi lupi.

 

 

 

 
 
 
 
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