Vera Voglio contro la regina d’Inghilterra

Vera Voglio contro la regina d’Inghilterra

Vera Voglio ha otto anni e il suo nome è un po’ il suo biglietto da visita. Vera è nata infatti piena di grilli per la testa e con una caratteristica decisamente spiccata: vuole sempre proprio tutto, che sia una scopa da strega, un cavallo palomino, una collezione di rumori raccolti in tanti barattoli, una lampada dei desideri, un coccodrillo di peluche, un tappeto di marmellata, un galeone da pirata, una piscina di zucchero filato, una pistola laser che toglie la puzza, un castello in aria… insomma al suo attivo può vantare senza dubbio un variopinto catalogo di catastrofici "voglio”. Questa volta l’impellente bisogno di Vera è più comune, perché si tratta di un cane, ma ovviamente mica un cane qualsiasi, per carità: “vogliounoscottishterrier”, nero, pelo medio, mosso… Nulla sembra fermare Vera, neanche quando ospitata a Londra dalla zia Fernanda si decide a voler entrare a Buckingham Palace di nascosto per poter avere direttamente un esemplare dalla regina che anche lei è appassionata di scottish terrier. Peccato però che Vera si ritrovi a scoprire che la regina in questione non sia più la regina Vittoria e che il compagno di giochi di più fidato e leale non debba necessariamente essere in un esemplare blasonato. Forse basta solo guardare proprio a quell’esserino affezionato e spelacchiato che l’ha seguita ciecamente in tutta questa avventura e che di razza proprio non è…

Che bello che questo libriccino non sia solo, ma uno dei tanti di una deliziosa collana dedicata alla piccola e varia umanità che popola la seconda B della Scuola Rodari di Picco Pennacchio (Quelli della Rodari, Lapis Edizioni)! L’idea della serie si può considerare un po’ come una specie di esperimento ‘democratico’, nel senso che ogni nuovo volume, che è affidato volta per volta alla firma di autori differenti, vede avvicendarsi a turno come protagonista ciascuno dei bambini della classe (già usciti i volumi di Akiko Assò, Furio Furetti, Ronnie Rondella, Bianca Battaglia, Mino Minimo); la serie ruota tutta attorno all’unico perno in comune che è appunto la classe della Rodari. Nel caso di questo episodio, la scrittura piena di humour di Sarah Rossi (autrice delle collane “Le Guidine” e “Miti Greci per i piccoli” con Edizioni EL) rende la lettura di questo racconto un piccolo piacere. Ogni personaggio del libro è un tipo umano spassoso e dalla personalità inconfondibile, dal maestro Pennini e le sue brioche al lampone, al preside Mariotti, alla estenuata e stressata signora Voglio alle prese con le bizzarrie della figlia, alla zia Fernanda tutta centrini e occhialoni, al suo nobile e spocchioso gatto rosso Reginaldo, al cagnetto randagio arruffato e coda mozza come un gambo di sedano, ai compatti cani arancioni della regina. Oltre alla nota speciale che deve andare poi a tutti i nomi azzeccatissimi e deliziosi, un po’ una chicca del libro, anche le illustrazioni di Laura Re, coloratissime e divertenti, sono ironiche e con quella cifra spiritosa che sprizza allegria in tutto il libro. Un libro che a fine lettura fa chiudere il volume ai bambini con un bel sorriso stampato sul viso e con la voglia di correre ad aprire il successivo!



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