Vietato leggere Lewis Carroll

Vietato leggere Lewis Carroll
Quando la marchesa, il conte e i baroni leggono l’annuncio apparso sul giornale non riescono a trattenere l’entusiasmo. Quale occasione di lavoro migliore per la giovane Eugène? New York sarebbe stata perfetta per lei (e avrebbe tenuto i guai lontano da Les Arcs). Eugène d’altronde è un’istitutrice impeccabile, se non fosse per quella sua incontrollabile abilità nel provocare disastri. La famiglia Welrush cerca un’istitutrice per la figlia Alice: sono richieste ottime referenze, ma soprattutto la capacità di mentire (sia in inglese che in francese). Perché la piccola Alice è ossessionata dall’omonima protagonista di Alice nel Paese delle Meraviglie, e per toglierle questa insana fissazione è assolutamente proibito fare qualunque riferimento alla Alice di carta, al Paese delle Meraviglie e a ogni opera di Carroll. Pena il licenziamento immediato. Per Eugène inizia così un viaggio alla scoperta dell’America e della piccola Alice. Tutto sembra andare per il meglio, se non fosse che a New York sta per arrivare Alice Liddell, proprio quella Alice…

Vietato leggere Lewis Carroll ha vinto numerosi premi letterari e non è difficile capire il perché. La storia è davvero divertente, ricca di situazioni comiche e un po’ surreali. Il surreale però non è usato (solo) per divertire: svela la realtà e la vera natura dei personaggi, come avrebbe fatto Carroll. La materia al centro di questo romanzo per ragazzi è la ribellione. Non è una novità (in libreria ci sono archi, maghi e labirinti ovunque), ma qui la ribellione è profonda e intellettuale, è in seno alla famiglia, e viene raccontata con rara grazia e intelligenza. I personaggi sono un po’ strampalati, come sarebbero piaciuti a Carroll: tra questi c’è uno zio che si arrampica sui muri, una madre ossessionata dalle porcellane e il possessore di un uovo gigante. I riferimenti letterari rimandano con curiosità ai classici (forse qualche ragazzino leggerà davvero Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie) e anche le illustrazioni che accompagnano il libro sono molto belle.

 

 

 
 
 
 

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