Wendy Quill e la coda di coccodrillo

Wendy Quill e la coda di coccodrillo
Il mio vero nome è Wendy Quill: è importante perché sarei già un po' famosa se tutti se lo ricordassero, invece di chiamarmi con il mio soprannome fischiozzo (perchè ridendo faccio un rumore che è un po' un fischio e un po' un singhiozzo). Come farò a diventare un po' famosa? E' semplice, partecipando alla recita scolastica, a meno che la maestra non si metta in testa di farmi interpretare la coda – sì, proprio la coda – del coccodrillo della storia di Wendy e Peter Pan... nonostante il mio (vero) nome. O potrei diventare un po' famosa ballando il tip-tap per l'intera stagione estiva, a meno che allergie, critici o altri imprevisti non me ne facciano passare la voglia. O potrei riuscirci trovando il sistema perfetto per interpretare una bambina con la peste per l'ultimo progetto della maestra Pinch, a meno che... be', forse mi riuscirà, prima o poi, di diventare un po' famosa!
Un divertente libro in tre episodi, destinato a bambine di 8-10 anni. Atmosfere semplici e scolastiche in una variante rosa (a tutti gli effetti, copertina compresa) ma non sdolcinata (e, almeno per il momento, assolutamente non romantica) della fortunata serie del Diario di una schiappa di Jeff Kinney, con cui ha in comune le avventure a scuola, le illustrazioni-fumetto e le attività da provare. Illustrazioni della figlia dell'autrice, che ha solo 11 anni. Il senso di immediatezza è favorito anche dal lettering e dai box che puntualizzano senza pedanteria le sviste lessicali di Wendy Quill. Un libro che sembra fatto per piacere tanto alle bambine quanto alle loro mamme e maestre, che certamente “adoreranno” le scarpe pratiche di Wendy o la sua attenzione ai dettagli storici relativi alla peste. Ci sono le bambine che vogliono diventare famose ma che non amano definirsi principesse, c'è il club delle miss e ci sono le amiche timide; ovviamente c'è il compagno insopportabile, e c'è la ragazzina molto dotata e talentuosa (lei sì che è davvero una diversa). Anche se non sempre evita i luoghi comuni e la retorica, Wendy Quill è una coda di coccodrillo (scegliendo, a differenza della casa editrice, di tradurre il titolo letteralmente) è un'occasione assolutamente non sprecata di proporre qualcosa di leggero, divertente e spesso imprevisto pur se nella veste, grafica e non solo, del libro da ragazzine.

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER