8 donne

La giovane donna guarda fuori dal finestrino del bus. È incinta, è in fuga come decine di altre persone con l'espressione triste e incredula: guardano i palazzi sventrati, il fumo che sale dalle strade e dalle macerie di quelle che un tempo erano le loro case... Parigi, 10 marzo 1913. Madame Cècile Cerveaux ha appena inviato una lettera: non tollera più le visite di M. Rodin, che va in giro a dire di aver creato le sculture cui lei si dedica notte e giorno... Cosa può sapere un pesce di fiume di una storia sordida? Di una ragazza di buona famiglia che ha passato qualche tempo con uno sconosciuto, trovandosi sola e al tempo stesso incinta... Robin e il Becchino immaginano, nella piccola stanza in soffitta, di vivere un'altra vita. Notturna magari. Lei sarà Raven il corvo e lui, che corvo lo è già, una femmina di Uccello del Paradiso... Cambiar taglio, cambiare stile. Da aristocratica francese ad attrice anni Trenta: Louise Brooks, magari... Gessika non è come le sue compagne di squadra. Loro hanno i seni sodi, la pelle pulita, gli occhi da gatte. Lei gli occhiali e i brufoli. Eppure anche lei andrà al compleanno di Ramona, è stata invitata... Quando sei piccola, in braccio alla mamma, neppure un paesaggio mangiato dalla nebbia fa paura. Anche se ora quei ricordi si fanno sempre più lontani... Mentre il traffico rimbomba nella stanza vuota, la giovane donna racconta una storia. A se stessa o a chi altro? Non ha poi tanta importanza...

Come si intuisce dai frammenti della prima parte della recensione, 8 donne è un volume di racconti brevi. La particolarità, rispetto ad altre sillogi, sta nel fatto che la narrazione utilizza il linguaggio del fumetto e che tutte le autrici, sceneggiatrici e disegnatrici, sono donne. Sette racconti, uno per ogni giorno della settimana, più una storia che percorre tutte le altre e fa da cornice al volume, un po’ come la storia delle dieci giornate della brigata nel Decameron di Boccaccio. Stili narrativi, genere letterario e tecnica di disegno sono differenti in ogni piccolo racconto, si passa dalla china e matita “italiana” della vivida cornice scritta e disegnata da Marianna Pescotta alla tecnica mista del Signore del fiume scritto da Susanna Raule e disegnato (con grazia e con tecnica che spicca sul resto) da Faureiana, fino alla tecnica quasi vettoriale adottata da Sara Martinelli sulla sceneggiatura di Stefania Vian in Liberty Style . Racconti brevissimi ma non per questo sospesi, i contributi sono più novelle autoconclusive illustrate di qualche pagina. L'otto torna come numero ricorrente anche nel racconto di cornice, il più lungo di tutti, che incede e separa la materia e i mondi che include, come una retta parallela che scorre a fianco ma non interseca le altre. C'è del talento, fra le pagine, talvolta molto evidente, in altri racconti ancora non pienamente sviluppato. Un esperimento al femminile interessante, una “vie en rose” che la casa editrice Passenger Press condivide con altri editori che ultimamente hanno deciso di produrre sillogi a fumetti di sole autrici (come per esempio Materia Degenere di Diabolo Edizioni o Post Pink di Feltrinelli Comics).



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER