Lucenera

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Notthingamshire, dicembre 1850. La neve ha imbiancato la campagna inglese. A Flintham Hall Manor si spegne l’anziana contessa di Sutherland. La triste notizia raggiunge le due nipoti della donna che vivono nella tenuta, le sorelle lady Clara e lady Olivia. La prima, di carattere dolce e mite, è molto triste e addolorata; la seconda, altera e superba, teme che la morte della nonna le farà perdere il suo posto in società. Il giorno seguente, durante la veglia funebre in onore della contessa, lady Clara siede al clavicembalo e suona per placare il suo dolore, mentre lady Olivia intrattiene gli ospiti. Tra questi c’è un certo lord Somerset, che rimane molto colpito dal prodigioso talento che la giovane Clara dimostra per lo strumento. Il giorno dopo viene aperto il testamento della contessa di Sutherland: a lady Clara va la tenuta, mentre a lady Olivia dei fondi fiduciari. Indispettita e offesa, lady Olivia fa armi e bagagli e lascia Flintham Hall Manor prima ancora che la nonna sia sepolta. Nella tenuta rimane la solitaria e triste lady Clara. A farle compagnia, la servitù che le vuole molto bene e i suoi adorati cani. Ma ben presto le cose si mettono male e tutto inizia ad andare a rotoli…

Barbara Baldi, illustratrice e colorista che ha all’attivo importanti collaborazioni con Disney, Pixar e Marvel, esordisce nel campo del graphic novel con un racconto che è allo stesso tempo dolce e amaro, malinconico e pieno di speranza. Un po’ come il titolo, Lucenera, che richiama il buio, la notte, ma anche il giorno e la speranza. La trama e alcuni personaggi sono forse un po’ troppo stereotipati e per certi aspetti poco caratterizzati, ma l’accurata fattezza delle illustrazioni sopperisce a questo lieve “neo”. Lavorando con una tecnica mista che prevede tanto il digitale quanto l’acquerello, Barbara Baldi produce tavole dal forte impatto emotivo. Le atmosfere sono molto suggestive ed evocative, così come i paesaggi e i tanti primi piani di lady Clara che l’autrice dissemina in tutto il fumetto. Ogni tavola è un piccolo quadro da contemplare e dentro il quale immergersi. I colori cupi – bilanciati a regola d’arte – prevalgono su tutto. Un graphic novel romantico nel senso ottocentesco del termine. Gli amanti di Jane Austen, Charlotte Brontë e Mary Shelley apprezzeranno.



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