Marvel-DC Scontro di eroi

Marvel-DC Scontro di eroi
Un enorme robot guidato da Lex Luthor sta devastando la città di Metropolis. Superman interviene e riesce ad assicurare alla giustizia il suo acerrimo nemico. Nel frattempo a Manhattan l'Uomo Ragno sventa una rapina organizzata dal Dottor Octopus. Luthor e Octopus finiscono nel medesimo carcere e decidono di unire le forze per evadere e sconfiggere insieme i rispettivi nemici... Il Dottor Destino riesce a soggiogare Hulk ai propri voleri: il suo proposito è di innescare una lotta fra Superman e Hulk che provochi l'evasione del Parassita da una cella di massima sicurezza. Peter Parker nel frattempo viene spedito a Metropolis per documentare la misteriosa presenza di Hulk nella città di Superman...
Questo volume edito negli Oscar Best Sellers raccoglie le prime quattro storie a fumetti, pubblicate originariamente tra il 1976 e il 1982, che vedono la collaborazione tra Dc e Marvel Comics: Superman vs Spider-Man, Superman e Spider-Man, Batman vs. Hulk e X-Men e i New Teen Titans. In questi albi speciali, originariamente di grande formato, i due colossi del fumetto a stelle e strisce univano le loro forze, accantonando la storica rivalità, per cercare di realizzare un grosso successo di vendite che rimpinguasse le rispettive casse. Logicamente la scelta dei protagonisti ricadde su Superman e l'Uomo Ragno, due fra i super-eroi più amati di ogni tempo e con il più vasto seguito di fan. Per effettuare questa impresa venne incaricata una delle coppie più acclamate del periodo: Gerry Conway ai testi e Ross Andru alle matite, oggi ricordati soprattutto per aver creato, proprio in quegli anni, il personaggio de Il Punitore. Tuttavia, anche se come antagonisti furono scelti due celebri “villain” come Lex Luthor e il Dottor Octopus, il risultato non fu memorabile: la storia, benché affascinante sotto il profilo grafico (soprattutto nelle scene a tutta pagina esaltate dal grande formato dell'albo originario), sconta l'eccessiva influenza dei blockbuster cinematografici dell'epoca, precisamente quelli catastrofici, campioni d'incassi alla metà degli anni '70, che si traduce in molta azione e poca introspezione. Forse proprio per compensare la cosa, l'incontro cronologicamente successivo (1981) tra i due eroi, opera di Jim Shooter (testi) e John Buscema (matite), seppur intrigante risulta un po' troppo verboso a scapito dell'azione, con nuvolette davvero stracolme di dialoghi. Perciò alla fine l'incontro più interessante del lotto si rivela essere quello tra Batman e Hulk (uscito alla fine del 1981), in cui, oltre al valore aggiunto degli ottimi disegni di José Luis García-López, la dose tra azione e dialoghi (opera di Len Wein) risulta finalmente ben bilanciata. L'ultimo incontro, quello fra X-Men e Giovani Titani, risale al 1982 ed ottenne il più grosso successo di vendite negli Usa: merito dei disegni di Walt Simonson e dei testi di Chris Claremont, che ebbe l'intuizione di recuperare una memorabile creazione del grande Jack Kirby, ovvero un “cattivo” davvero cattivo come Darkseid, che riesce a compensare l'infelice scelta dei Teen Titans come protagonisti in quota Dc, un po' carenti dal punto di vista della personalità. In definitiva un ottimo “bignami” utile sia ai vecchi lettori che ai più giovani, data la difficoltà nel reperire gli albi originali in prima edizione italiana ad un prezzo ragionevole, con l'unico cruccio del formato ridotto che penalizza la grandiosità delle tavole.

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