Misdirection

Misdirection
Autore: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Federica è una ragazzina di tredici anni come tante, che trascorre le vacanze estive in montagna, ospitata dai nonni. Dato l’addio alle scuole medie, sta per arrivare il momento di affrontare le superiori e la difficile scelta tra studi scientifici o artistici. Nel suo smartphone, che non abbandona mai, registra un diario vocale e crea brevi storie immaginarie. Nel piccolo paesino di montagna ci sono Giorgio, un amico che in molti prendono in giro, e Noemi, più grande di qualche anno e che Federica considera la sua amica del cuore. Una mattina Noemi non si presenta all’appuntamento concordato e non risponde al telefono. Preoccupata, Federica assieme a Giorgio si mette alla ricerca e nel residence dove vive e dove lavora anche la madre di Noemi: ritrovano il cellulare della ragazza. Nessuno però sembra preoccuparsi della sua scomparsa perché Noemi è una ragazza disinibita, che spesso resta fuori casa per lungo tempo, ma Federica teme per la sua amica, perché nel cellulare recuperato arrivano misteriosi messaggi con strane foto osé. La sera precedente, le due amiche erano state in discoteca e Federica aveva bevuto, perciò non ricorda quasi nulla di quanto sia accaduto. Sempre più preoccupata, Federica continua a indagare, ma davvero a nessuno pare importare nulla della sorte di Noemi, nemmeno a Giorgio, come se tutto ciò fosse normale. Ma per lei, una ragazzina di tredici anni con tanti dubbi, speranze, sogni e poche certezze, la scomparsa di Noemi fa paura ed è per questo che teme il peggio…

Misdirection è l’arte dell’illusionista di distogliere l’attenzione da un punto per evitare che il trucco venga scoperto. Quando ciò accade, la magia perde tutto il suo fascino. Questo è quel che accade a Federica, arrivata in quel momento critico dell’età dove corpo e mente subiscono rivoluzioni enormi, dove ogni singola emozione risulta amplificata e nessuno sembra comprenderlo. Ad aumentare le incomprensioni, c’è il mezzo di comunicazione per eccellenza degli adolescenti del Ventunesimo secolo, lo smartphone, che velocizza ma anche appiattisce il messaggio, togliendogli quell’intenzione emotiva che lo renderebbe chiaro e comprensibile. Le delusioni, i loro trucchi svelati, di conseguenza, possono quindi risultare più dolorose. Nelle strisce ideate da Lucia Biagi ritroviamo molte delle tipiche condizioni nelle quali le tredicenni del 2017 si possono ritrovare: il bisogno di piacere alla gente (alla domanda di un amico Federica risponde che “piacere alla gente mi fa stare tranquilla”); la dipendenza dal telefono cellulare che diventa un vero e proprio universo alternativo; il cyberbullismo; l’abuso di alcol e droghe in età adolescenziale. Il mondo di Misdirection è dominato dal viola e dal verde sintetici, tratti semplici definiscono i protagonisti dai grandi occhi a volte inquietanti, il messaggio che cerca di passare è forse quello che le vere amicizie superano le apparenze e che si può sempre scegliere, senza dover per forza seguire l’esempio di chi ci sembra più forte e che non per questo potrebbe anche essere migliore.

LEGGI L’INTERVISTA A LUCIA BIAGI


 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER