Quasi-Super #2

Logan, Pietro, Kurt, Jean e Charles sono pronti per la fuga verso il Comicon. I soldi li hanno, grazie ai genitori di Kurt che, nonostante non possano più andare a trovare il figlio all’Eisenhardt Institute per i loro continui impegni coi tre figli “più normali”, hanno supportato il ragazzo con generosi rotoli di dollari, inutilizzabili però in una clinica da cui non si può uscire. Ora però serve un ingegnoso piano di fuga, fortuna che Charles è un leader nato e ha già trovato il modo di aggirare la sorveglianza. Quel che ci vuole per conoscere meglio Jill, la nuova assistente sociale, è una gita in comitiva al Museo di Storia Naturale. Un modo per rinsaldare l’amicizia fra i piccoli e sfortunati pazienti, per passare qualche ora divertente in città e, ovviamente, per distrarre la donna e fuggire verso il Comicon così come la banda dei Supereroi dell’Unità S. Grazie alla supervelocità di Pietro, che riesce perfino a rovesciare uno scheletro di T-Rex, i cinque ragazzi riescono a fuggire dal Museo e perfino a trovare un’automobile e un autista che li porti verso la loro meta, verso il luogo in cui potranno dimostrare di essere dei veri supereroi e non dei super-malati come credono tutti…

Il secondo albo del fumetto Quasi-super riprende la fuga interrotta un anno fa sul finale del primo numero. Rispetto all’esordio la narrazione si rivela più dinamica, grazie anche alle tavole iniziali in cui viene mostrato il piano di fuga attraverso uno schema disegnato con simpatici schizzi infantili e ai numerosi flashback a colori che rivelano al lettore episodi del passato di Pietro, Kurt e Jean dall’alto impatto emotivo. La malattia psichiatrica dei ragazzi si rivela con maggior forza, i loro piani di fuga sono resi difficoltosi dalla timida Jean, il suo disturbo infatti le fa credere che le persone che conosce possano venir sostituite da un momento all’altro con dei cloni. La fuga e l’attesa della meta sono ben gestiti, gli incidenti di percorso alimentano l’idea che oltre al fattore supereroistico la trama riveli anche un più classico andamento del viaggio dell’eroe tipico della letteratura per ragazzi. Alla fine del fumetto è presente una gustosa playlist con i brani da ascoltare durante la lettura, il “super-mix” musicale con tanto di link a Spotify.com comprende generi vari e differenti, da Iggy Pop ai Sigur Ros, da Fatboy Slim a Karla Devito.



 

 

 

 
 
 
 

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