Sex Criminals – Volume 1

Sex Criminals – Volume 1

Per Suzie è "la quiete", per Jon "Schizzoland". Per noi comuni mortali invece, è letteralmente "scopare così bene da fermare il tempo". Un’orfana complessata e un attore piacione, ex segaiolo, si incontrano ad una festa e, complice la Lolita di Nabokov, finiscono a letto insieme, scoprendo di non essere gli unici a bloccare il tempo dopo un orgasmo. Che fare se non raccontarsi, finché l’interesse non diventa amore e… rapinare una banca per scongiurare il fallimento della biblioteca di Suzie? Ma attenzione criminali del sesso e dei minuti, c'è una poliziotta arcigna pronta a cogliervi... in fallo...

Eisner Award come migliore nuova serie del 2014 (pubblicata in USA per i tipi di Image, in italia per Bao), Sex Criminals di Matt Fraction e Chip Zdarsky incassa consensi a ogni uscita, e non solo per il sesso. Ce n’è un po’ – assai soft – eppure si dimentica subito: racconto di annientamento della solitudine (e della decompressine) post-coitale, Un bel trucchetto è anche un invito ad abbandonarsi ai propri sensi e/o sessi, e non smettere mai di cercare qualcuno che viva alla propria velocità. I cazzi brillanti, lo sperma fluttuante, le facce strizzate, come la narrazione in prima persona e gli intensi ricordi dei personaggi, contribuiscono alla costruzione di un avvio cool con le carte in regola per diventare un cult non solo di facciata. Il pericolo di cadere nello stereotipo da demolitore di stereotipi, a maggior ragione sul sesso, è altissimo ma evitato, per il momento, da un Fraction che si conferma autore-dialoghista capace quando ha piena autonomia (leggi Occhio di falco). Scherza, incalza, divaga e alterna ritmi narrativi concentrandosi sui perché di caratteri molto vividi. La burrosa e piacevole solidità dello stile di Chip Zdarsky è entusiasmante a dir poco e il suo storytelling funzionale, ma la forza estetica di Sex Criminals è in gran parte nei colori saturi e nelle tinte di tendenza (magenta is the new black). Sindrome da super preliminari in fase acuta: gran godimento, aspettative alte e pochi margini di errore. Buona fortuna, Jon e Suzie, che, ehi, assomigliano proprio a Fraction e consorte!



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