Il cielo non va mai a dormire

Il cielo non va mai a dormire

Marianna, Liù, Mido e Gianni sono grandi amici che amano giocare all’aria aperta, sotto il cielo azzurro e riscaldati dai raggi del sole. Sono bambini pazienti, perché seguono i ritmi lenti della Terra, amano osservare le nuvole che cambiano forma nel cielo, ascoltano i suoni della natura e si lasciano trasportare dal vento che soffia. Sanno che la pioggia è importante perché senza di lei le piante e i fiumi non riuscirebbero a crescere. Perciò quando al parco sentono il sussurro disperato degli alberi che chiedono al cielo un po’ di pioggia i quattro amici chiamano le nuvole, con canti, suoni e addirittura mimando i lampi con delle torce elettrice. E come per magia il cielo ascolta il loro richiamo e all’improvviso uno scroscio bagna tutto e tutti, tra la gioia delle piante e dei bambini ma anche la disapprovazione degli adulti. La passione e il rispetto verso il loro pianeta li porta, un giorno, a fare uno strano gioco con un mappamondo ormai bucato, dei compiti sbagliati e delle bottiglie di plastica colorate. Si può buttare la Terra, anche se rappresentata con una palla sgonfia? Certo che no! Allora Marianna, Liù, Mido e Gianni fanno delle palline di carta e riempiono il mappamondo finché non ritorna alla sua perfetta forma sferica. Ma il mondo è pieno di colori e forse le bottiglie possono diventare qualcosa di più… L’ultima avventura vede i quattro protagonisti alle prese con un campeggio notturno. Gianni ha paura e vorrebbe che il sole non andasse mai a dormire, ma i suoi amici hanno la giusta soluzione: alcuni soli colorati che resistono anche alla notte più buia e una conchiglia speciale che porta il mare dentro la piccola tenda.

Il cielo non va mai a dormire è la trasposizione dello spettacolo teatrale “Sognambolesco”, messo in scena dal Gruppo Hera che lo offre a scuole dell’infanzia e della primaria, abbinandolo a laboratori di riciclo creativo e sul rispetto ambientale. Tre brevi storie per raccontare il rispetto, il riciclo e il risparmio energetico per salvaguardare la Terra e preservarla. Quattro amici sognatori, poeti e avventurieri che attraverso piccoli gesti di vita quotidiana contribuiscono a rispettare i ritmi e i cicli della Terra e soprattutto a crescere nell’ottica della sostenibilità ambientale. L’ultima parte del libro è dedicata a spunti di attività e di laboratori sul rispetto ambientale e sul riciclo che le insegnanti o i genitori possono fare con i bambini, tenendo presente anche le differenze di età a cui sono rivolti. Semplici gesti quotidiani, come appuntare su una tabella le “azioni salva-acqua”, riprodurre graficamente il ciclo dell’acqua o cercare sui prodotti il simbolo del riciclo, portano il bambino a riflettere sui gesti quotidiani che compie. La semplicità narrativa rende i testi fruibili già a partire dalla scuola dell’infanzia e la dimensione del carattere semplifica una lettura autonoma. Le illustrazioni di Patrizia La Porta intervallano ritmicamente il testo, con immagini colorate a pagina intera, e presentano i quattro amici uniti più che mai nel chiamare le nuvole, far volare la Terra oppure nell’osservare uno splendido cielo notturno.

 

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