Intervista a Andrea B. Nardi

Andrea B. Nardi
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Cosmopolita sin dalla nascita a Tripoli, Andrea ha vissuto in Libia, a Montecarlo, in Germania, a New York. E' stato per anni un insofferente funzionario aziendale, prima come responsabile logistico di un'impresa di costruzioni internazionali, poi come amministrativo nella gestione di un porto turistico, ma ha mollato tutto per amore dei libri. Polemista insaziabile, è protagonista di infuocati dibattiti sui social network e si rilassa navigando a vela. Chiamalo scemo.




Per tratteggiare il personaggio del tormentato Celso Valerio Afro di Ecce Deus ti sei ispirato a qualche modello tra i grandi protagonisti del noir?

Non credo che Ecce Deus sia un noir nel vero senso della parola, piuttosto un romanzo di psicologie che reagiscono diversamente di fronte alla fine di un mondo. Celso non ci riesce ed è destinato a soccombere, mentre Costantino è il suo opposto e vi si adatta comunque.

 

Come mai la scelta di ambientare il tuo romanzo nell'epoca tardo-imperiale e non nella Roma dei Cesari, forse più familiare al grande pubblico?

Perché sono molto affascinato dai periodi finali di un'epoca, un mondo nuovo che avanza e cancella idee e sogni del passato sotituendoli con altri, come l'arrivo della ferrovia nel West selvaggio, i mondi di frontiera insomma...

 

Che impatto ha avuto il Concilio di Nicea sulla storia europea? E cosa sarebbe successo se le cose fossero andate diversamente?

Un impatto totale! Questo è il nocciolo del libro: il fatto che i dogmi non siano assoluti ma decisi a tavolino da un'alzata di mano. L'Occidente oggi prega ciò che fu deciso in quel Concilio, e non fu una questione religiosa ma politica, come sempre. Il sacro non esiste.

 

Nell'ambito del romanzo storico quali sono gli autori che segui con maggiore attenzione? Oppure è un genere che come lettore non ti interessa?

A parte la Yourcenar e i veri saggi storici (Kissinger, De Felice, Duby) io seguo prevalentemente autori che siano artisticamente, stilisticamente elevati, indipendentemente dal soggetto.

 

A cosa stai lavorando in questo momento? Il prossimo romanzo sarà un'altra avventura di Celso Valerio Afro o qualcosa di completamente diverso?

No, finora ho scritto cose molto diverse, saggi di teologia, spy-story, ecc. Sto lavorando ora su una storia di arcangeli a New York che hanno perso la fede: quindi sempre personaggi tormentati, dei guerrieri teologici a cui si insinua il dubbio...


I libri di Andrea B. Nardi

 

 

 

 
 
 
 
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