Intervista a Antonio Capitani

Antonio Capitani
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Antonio Capitani tiene a precisare che lui è Cancro ascendente Capricorno, con la Luna nei Gemelli. Professione: astrologo, giornalista e scrittore. I suoi oroscopi sono pubblicati ogni settimana su Vanity Fair e ogni giorno su la Gazzetta dello Sport. Dopo aver “confessato” i nostri segni zodiacali e averlo interrogato sull’affinità di coppia, ci accingiamo ad una distesa chiacchierata sul prossimo libro in uscita mantenendo la testa tra le nuvole… ops! le stelle.




Quanto la nascita di un progetto letterario è soggetta alle influenze astrologiche?
Qualunque cosa nasca in un determinato momento, da un progetto letterario all’apertura di una pizzeria, ha un suo tema natale: le stelle sono in un determinata posizione con conseguenti influenze sulla cosa che sta nascendo. Si tratta di un particolare settore dell’astrologia, si chiama "astrologia elettiva" ed è importante perché soprattutto in un progetto letterario che ambisce a diventare un longseller, ad avere vita lunga, è sempre bene osservare la posizione di Saturno. Quindi è sempre meglio scrivere la prima parola quando Saturno è in posizione propizia. Saturno è propizio ai progetti a lungo termine.


Allora Dan Brown ha sicuramente consultato un astrologo prima di iniziare a scrivere!
Forse Dan Brown ha un astrologo personale. E non è certo il solo, non posso dire chi mi chiede consulti, ma certo sono personaggi noti ed illustri, che fanno parte del mondo dello spettacolo, della politica e persino dell’avvocatura.


Come mai per alcune cose, come tagliarsi i capelli con la luna calante o seminare in alcuni momenti, l’astrologia viene presa molto sul serio mentre per altre no?
A parole si dice "io? non ci credo", poi chiunque legge l’oroscopo per sé e per gli altri, per sapere se l’amante lascerà la moglie o il marito di turno, è come la Democrazia cristiana degli anni sessanta: nessuno la votava però… Non è vero che l’astrologia non entra nelle vite delle persone, anzi molte espressioni sono entrate nel lessico comune: "avere la Luna storta" o "un forte ascendente su qualcuno", per esempio. Non credo che l’astrologia sia così vituperata, credo che anche Piero Angela e Margherita Hack diano un’occhiata alle stelle ogni tanto! Chissà perché, se qualcuno incontra un astrologo chiede la qualunque. Ormai mi sono rassegnato, alle cene sono la briciola di carne nella vasca dei piranha!


Proprio per evitare di rispondere sempre alle stesse domande hai scritto un libro a cui rimandare i più curiosi?
Nell’introduzione del libro che si intitola Astrolove spiego che ci sono due domande fondamentali: "quando incontro l’amore?", e qui non si può dare una risposta valida per tutti perché dipende dal tema natale, e "con quale segno vado d’accordo?". A questa domanda in Astrolove cerco di rispondere, analizzo le 164 possibili accoppiate dello Zodiaco, spiego per ogni accoppiata se c’è possibilità di amore, amicizia o... fornicazione e basta!


Quando hai capito che l’astrologia sarebbe stata il tuo futuro?
Ho un curriculum molto bizzarro, scrivevo fotoromanzi rosa per "Confidenze", poi fumetti, ho fatto il copywriter pubblicitario, il Recupero crediti per una multinazionale americana. Ho incontrato l’astrologia a 16 anni, ormai siamo una coppia di fatto, ho avuto anche due “figli”. Non credevo che l’astrologia sarebbe entrata a trecentosessanta gradi nella mia vita. E’ successo perché ho smesso di fare il copywriter e arrivavano proposte solo dai giornali. E mi chiedevano di fare solo oroscopi e affinità astrali. Ho cominciato così…


Cosa è esattamente la legge di attrazione?
E’ una delle maggiori leggi dell’universo che traduce in cose concrete, in circostanze di vita le nostre emozioni. La voce è un'eco, diceva James Joyce, comincia tu a parlare con il tono giusto, con le giuste parole, perché il simile attrae il simile.

I libri di Antonio Capitani

 

 

 
 
 
 
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