Intervista a Cinzia Tani

Cinzia Tani
Articolo di: 
Il Carnevale di Viareggio, si sa, non è solo la sfilata dei carri la domenica pomeriggio (quando il sole si concede). Il Carnevale di Viareggio è anche fonte di numerosi ed interessanti incontri letterari e culturali sparsi qua e là per la Versilia. Ed è in uno di questi che ho avuto la fortuna di incontrare Cinzia Tani, giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e televisiva e che per l'occasione ha presentato il suo ultimo romanzo. E di certo non me la sono lasciata sfuggire.

Quanto tempo dedichi alla stesura di un romanzo?
Circa un anno e mezzo. Dopo avere avuto l'idea comincio a documentarmi sul periodo storico, scrivo le biografie dei personaggi, leggo libri che mi possono servire, faccio sopralluoghi.


Quanto il tuo essere giornalista entra nel tuo modo di scrivere romanzi?
La scrittura giornalistica è totalmente diversa dalla narrativa. Il lavoro giornalistico mi serve per documentarmi.


Preferisci scrivere racconti o romanzi?
Assolutamente romanzi, anche se ho scritto molti racconti. Mi piace la costruzione architettonica di un romanzo, una storia a largo respiro, con molti personaggi, molti luoghi, ricerche storiche, indagini ecc.


C'è stato ultimamente un grande ritorno sugli scaffali delle librerie di romanzi storici: come mai secondo te?
Perché la gente è stanca di perdere tempo con una narrativa superficiale che non lascia niente, giovanilistica oppure umoristica o molto personale. I lettori traggono dal romanzo storico informazioni e notizie oltre ad appassionarsi alla storia.


Cosa non deve mai mancare in un libro che scrivi e in uno che leggi?
La tensione narrativa. E' molto importante perché è quell'elemento che ti impedisce di abbandonare un libro. E poi la costruzione dei personaggi. Devono uscire dal libro e diventare persone reali.


Pensi prima ai personaggi o prima alla storia?
Penso prima al periodo storico, poi ai personaggi e poi alla storia, cioè all'intreccio. Ma spesso le tre cose avanzano contemporaneamente.


Quali sono stati i momenti più belli nella stesura di Charleston?
Lo studio del periodo: gli anni ruggenti. I sopralluoghi a Sanremo, Marsiglia, Damasco.

I libri di Cinzia Tani

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER