Intervista a Elizabeth Eulberg

Elizabeth Eulberg
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Elizabeth è una sorridente ragazza del Wisconsin che vive e lavora a New York. Editor di professione, è una amante della buona musica e non perde mai occasione di esternare la sua passione smisurata per i Beatles. Ma il quartetto di Liverpool non è il solo “punto debole” di questa  ragazzona cresciuta ad hamburger e letteratura: Elizabeth ama navigare su internet e interagire con i suoi lettori sui social network. Spumeggiante e simpatica, la Eulberg - che al suo debutto letterario ha ricevuto anche la “benedizione” di Stephanie Meyer, l’idolatrata autrice della saga di Twilight - ci parla con entusiasmo e ironia della sua scrittura e delle relazioni sentimentali ai tempi del web.

Nel tuo romanzo The lonely hearts club ci sono molti rimandi ai Beatles: per prima cosa il titolo, che ricorda l’album Sergent Pepper, la cover che rimanda al celebre scatto della copertina di "Abbey Road" e poi il nome della protagonista, Penny Lane... Perché tutta questa passione per i Beatles? 
Sono una fan dei Beatles praticamente da sempre. Mi ricordo che alle superiori mi piaceva cantare  “Ob-la-di, Ob-la-da” e durante le mie lezioni di piano imparavo a suonare proprio grazie ai brani più famosi dei Beatles. Quando ho cominciato a pensare ad un nome per il club di ragazze di cui si parla nel mio libro mi è venuto subito in mente The lonely hearts club. Da fan accanita dei Beatles, poi, ho pensato che fosse carino inserirli nel romanzo  in diversi modi. Anche se sono un gruppo che appartiene al passato. Personalmente non amo i riferimenti alle band del momento nei libri, penso che questo contribuisca a datarli ma i Beatles, invece, ci saranno per sempre.
 

Nella tua biografia si legge che vivi a New York con le tue tre chitarre, due tastiere e una batteria. Di solito che musica ascolti? Quali sono le tue band e i tuoi cantanti preferiti?
Di solito ascolto il rock alternativo, quando sono ad allenarmi in palestra invece mi piace ascoltare la musica pop. La mia band preferita, oltre ai Beatles sono gli Snow Patrol. Sono anche una grande fan degli Ok Go, degli Elbow, dei Phoenix e dei Passion Pit. 
 
Sei praticamente cresciuta i mezzo ai libri: tua madre era una insegnante e sei talmente innamorata della letteratura che hai deciso di lavorare nel mondo dell’editoria... pensi che fosse nel tuo destino diventare una scrittrice?
Non avrei mai pensato che da grande avrei pubblicato un libro. Quando ero una teenager mi capitò di scrivere un racconto per la classe di Inglese e da lì ho capito che mi piaceva scrivere. Ma il mio senso pratico mi spingeva a pensare che nella mia vita non sarei mai riuscita a mantenermi facendo la scrittrice o la musicista. Così quando ho scelto l’università ho preferito frequentare un corso di pubbliche relazioni. Quando ho scritto la mia biografia per il mio sito web (http://www.elizabetheulberg.com/) mi sono stupita del fatto di quante fatti della mia vita mi abbiano destinata a diventare una scrittrice! Non è stata una cosa intenzionale ma sono grata di essere arrivata dove sono ora!
 

Quando frequentavi le superiori hai mai fatto parte di un club come quello di cui parli nel tuo romanzo?
Quando ero a scuola mi ricordo che c’era un gruppo che assomigliava al mio The Lonely Hearts Club, era un modo per lasciare a casa i ragazzi e divertirsi con un gruppo di amiche senza troppo stress. E’ stato interessante vedere come molti adulti che hanno letto il libro si sono ricordati che al anche loro al liceo facevano parte, o conoscevano un club proprio come quello che ho descritto nel mio libro! Ma anche molti adolescenti che hanno preso in mano il mio romanzo mi hanno detto che vorrebbero fondare un club dei cuori infranti nelle loro scuole e spero proprio che lo facciano al più presto! Questa potrebbe essere la vittoria più grande, vedere spuntare nelle diverse scuole tanti Lonely Hearts Clubs!
 
Hai un sito web molto ben fatto, dove tieni aggiornati i lettori sulla tua attività Qual è il tuo rapporto con il web: ti piace navigare? Ami i social network?
Intanto grazie per i complimenti! So bene che è necessario un buon sito per tenermi in contatto con i miei lettori. Adoro navigare sul net e sono molto presente sia su Twitter che su Facebook (dove ho una pagina come autrice e una fan page per il libro). Quando ero più giovane non c’era la possibilità per un lettore di mettersi in contatto con l’autore di un libro in tempo reale e penso che il web offra una bella occasione in questo senso. Mi ha fatto davvero piacere entrare in contatto con tanti miei lettori!
 
In che modo la Rete ha influito nelle relazioni d’amore, specialmente quelle tra adolescenti?
Penso che il mondo della Rete abbia cambiato ogni tipo di relazioni tra individui, non solo quelle sentimentali. Attraverso i social network ognuno di noi in ogni momento sa perfettamente cosa fanno gli altri. Per un adolescente questa “visibilità” può essere una occasione di divertimento ma si possono creare anche delle delusioni soprattutto quando per esempio vedi i tuoi amici su FB invitati ad una festa dove tu, invece, sei stata esclusa! . Penso che non sia una bella sensazione sentirsi esclusi soprattutto quando si è adolescenti. Con il web una parte di privacy inevitabilmente se ne va e di solito sto molto attenta a quello che posto, cercando sempre di non entrare troppo nel personale.
 
I libri di Elizabeth Eulberg

 

 

 

 
 
 
 
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