Intervista a Francesco Pratesi

Francesco Pratesi
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Laureato in Economia e Commercio presso la LUISS Guido Carli, Pratesi ha ricoperto ruoli di responsabilità nella Gestione dei Rischi Finanziari dell’Investment Banking a Londra, Milano e Roma. Oggi è Senior Consultant per il Settore Corporates per Martingale Risk Italia, un'agenzia che fornisce consulenze alle aziende sul tema della finanza degli strumenti derivati, davvero di stretta attualità da qualche anno dopo scandali e crisi del settore. Un economista che debutta nella narrativa è decisamente un personaggio interessante: per saperne di più, l'ho contattato. Ecco cosa ci siamo detti.




Quanto c'è di Leonardo Thorel, protagonista del tuo Criminal Bank, in Francesco Pratesi?
Tutto e niente. Certamente la mia vicenda personale, l'aver lasciato Telecom Italia a Roma per BNP Paribas a Londra o essermi occupato di derivati mi ha permesso di meglio descrivere certe emozioni, certi vissuti anche da un punto di vista psicologico. Gli eventi che racconto sono di fantasia ma si ispirano ovviamente a un mondo di cui sono stato testimone.

 
La storia del protagonista del tuo romanzo offre notevoli similitudini con le sue scelte professionali. Avevi qualcosa di importante da consegnare ai lettori?
Qualcosa di molto importante, almeno per me: condividere con loro, i lettori, l'esperienza di un mondo, quello delle banche d'affari e della finanza speculativa, che ti prende, ti trasforma. Un mondo che a un certo punto sono stato costretto a rinnegare. Forse perché in fondo non era riuscito a conquistarmi completamente.

 
Il libro ha una dedica particolare, si legge in calce: "Dedicato a chi ha tradito se stesso". Cosa significa per Francesco Pratesi tradire se stesso? E per Leonardo Thorel?
Tradire se stessi vuol dire indossare quella maschera che ti consente di entrare in quel mondo, che altrimenti non potrebbe accoglierti. E che tu stesso non potresti accettare. Allora meglio tradire se stessi almeno finché si può e vedere quel che succede. Per me, come per Leonardo, è stato impossibile reggere il gioco per più di qualche anno.

 
Cosa ti aspetti da questo libro?
Mi aspetto che da oggi sia un po' più facile parlare di certi temi, la finanza, la speculazione, senza dimenticare che dietro ci sono le solite debolezze degli uomini.

I libri di Francesco Pratesi

 

 

 
 
 
 
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