Intervista a Ilaria Bernardini

Ilaria Bernardini
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Forse vi sarà capitato, mentre ascoltavate distrattamente Mtv, di sentire la sua voce annunciare un programma, o magari vi sarete chiesti, sempre guardando Mtv, “Ma chi glieli scrive i testi a “VeryVictoria” Cabello?”, oppure, “Chissà con chi sta quel bel figliolo di Massimo Coppola”. Ebbene, la risposta sarebbe sempre e solo una (e trina): Ilaria Bernardini. Milanese, classe 1977, formazione umanista per una carriera nei vecchi e nuovi media: speaker, autrice e regista teatrale e televisiva, nel 2005 esordisce con il suo primo romanzo Non è niente alla Baldini Castoldi Dalai, per poi fare una breve comparsa nella ISBN ed approdare infine a Bompiani. Il resto ce lo facciamo raccontare da lei.

Il titolo della raccolta La fine dell'amore non lascia spazio a dubbi sulla tematica dei racconti. Eppure, in molti di essi, fa inaspettatamente capolino la morte: è un puro espediente narrativo oppure la fine dell’amore ha una particolare attinenza con l’assenza della vita?

No, non è un puro espediente narrativo nè del resto la fine dell'amore ha una particolare attinenza con l'assenza della vita (sebbene da morti amare...). Direi che nei miei racconti alcune volte le persone muoiono e altre volte no, alcune volte smettono di amarsi e altre no, altre volte ancora sono semplicemente dei nuotatori o amiche che stanno troppo al telefono. Dipende, ecco.

 

C’è uno stile in particolare fra quelli diversissimi fra loro che compongono i 13 racconti che ti piacerebbe utilizzare o sviluppare in un prossimo romanzo?

Il prossimo romanzo, che ho già scritto e sto rivedendo in questi mesi, credo e spero abbia uno stile diverso da tutti i 13 racconti de La fine dell'amore.

 

Quale imminente progetto “comunicativo” ti vede impegnata attualmente?

Nessun progetto "comunicativo". Ho scritto in questi mesi un film per la Mikado, e continuo a scrivere per Rolling Stone e a fare la voce per MTV. Credo che comincerò presto anche un'altra sceneggiatura e spero di finire presto la revisione del nuovo libro.

 

L’ultimo libro che hai letto (non necessariamente deve esserti piaciuto) e il prossimo che leggerai?

L'ultimo libro che ho letto è Prep di Curtis Sittenfelds. Il prossimo Gli indifferenti di Moravia (lo so, lo so, dovrei averlo già letto e invece...). 

 

I libri di Ilaria Bernardini
 

 

 

 
 
 
 
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