Intervista a Ilona Staller

Ilona Staller
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Ilona Staller, alias Cicciolina, a dispetto di molti rimane un personaggio fondamentale per la storia del Costume del nostro Paese. A partire dagli anni '70 l'ex pornodiva ha infatti contribuito in maniera decisiva a ridefinire i confini del comune senso del pudore in un'Italia ancora profondamente moralista. Adesso invece ha deciso di raccontare al pubblico i suoi lati meno conosciuti in una autobiografia.

Per amore e per forza: come mai questo titolo per il tuo libro?

Perché nella mia vita ci sono state molte scelte che, giuste o sbagliate, sono state fatte alcune per amore e altre per forza. Comunque bisogna leggere tutto il libro per capire meglio la mia storia, che è davvero molto complicata. Il racconto comincia da quando ero un bebè in Ungheria, passando attraverso la rivoluzione del 1956, e poi parlando dei servizi segreti dell'est, della mia carriera di pornostar, di quando mio figlio è stato rapito illegalmente dal suo papà e portato via dall'Italia in America eccetera eccetera. Il libro insomma racconta davvero tutte le mie emozioni e penso sia davvero riuscito bene, come del resto mi hanno detto diverse persone che mi hanno contattato via mail attraverso il mio sito internet, www.cicciolinaonline.com, dicendomi che il libro è bello come è bella la mia persona: ovviamente parlavano di bellezza interiore, che poi è quella sempre più difficile da trovare dato che quella esteriore, con tutti i ritrovati cosmetici e chirurgici dei nostri giorni, ormai la possono raggiungere un po' tutti. La ricchezza interiore invece è fondamentale ma purtroppo mi è capitato di incontrare moltissime persone ricche e avide, talmente attaccate ai soldi da non crederci. Ma perché invece tutti questi soldi non li usano per fare del bene agli altri? Io per mio conto, anche se non faccio più parte del parlamento italiano, sono rimasta attiva in questo senso, ad esempio dandomi da fare per i bambini poveri in Africa, per la ricerca sull'aids e per i profughi della Cambogia e del Laos, anche se questo nessuno lo sa. Insomma alla fine tantissime cose di me la gente non le sa. Anche per questo ho scritto la mia biografia così, quando un giorno non ci sarò più, nessuno si potrà inventare un sacco di bugie come è stato fatto con Moana. Sul libro si parla anche della nostra amicizia, che è stata bella e divertente, e del periodo in cui abbiamo lavorato insieme.

 

Qual è la differenza che separa l'erotismo dalla pornografia?

C'è una linea sottile che divide la pornografia e l'erotismo. L'erotismo ad esempio è quando tu sei nuda su un letto magari con un uomo vicino. Se poi subentra il sesso e basta si può parlare di pornografia. Comunque io ho sempre detto che non sono pentita di quello che ho fatto nel mondo dell'hard, evidentemente era scritto nelle stelle. Io dico che c'è comunque per ognuno di noi un passato, un presente e un futuro: io adesso ho un presente e anche un futuro e spero che, dato che sono un sagittario e quindi una persona molto positiva, ci saranno ancora tante belle cose nella mia vita come mio figlio che sto crescendo da quindici anni.

 

Appena si apre il libro c'è scritto: «Molti peccati le saranno perdonati perché molto ha amato». Come mai la scelta di questa frase del Vangelo?

Questa frase è significativa e mi affascinava molto. D'altronde mi capita spesso di leggere la Bibbia perché sono cattolica e trovo che il Cantico dei Cantici sia molto bello. Non vado ogni domenica in chiesa, anche perché non sempre ho il tempo materiale per farlo, però prego spesso nel buio della mia camera da letto. Inoltre, avendo perso, quando ero più giovane, una bambina al quarto mese per aborto spontaneo, ho pregato molto Sant'Antonio quando ero incinta di mio figlio Ludwig affinché stavolta mi facesse portare a termine la gravidanza e la preghiera è servita. Penso che dobbiamo sempre credere a qualcosa nella vita o in un Dio: se non crediamo è un disastro.

 

Come hai affrontato l'argomento del suo ex lavoro come pornostar con tuo figlio?

Lui è venuto a sapere del mio ex lavoro tramite i suoi compagni di scuola quando aveva circa dieci anni. Appena rientrato a casa mi ha detto: «mamma ma che cos'è la pornografia?». Io più di tanto, essendo ancora piccolo, non potevo dirgli ma ho capito che erano i genitori stessi degli altri bambini che ne discutevano davanti ai propri figli, che poi hanno portato a scuola questo tipo di discorso. Comunque alla fine gli ho detto che ho smesso di fare la pornostar dal 1989 e quindi ormai è passato davvero tento tempo. Io comunque non rinnego nulla: ognuno di noi è come un diamante con tantissime sfaccettature e una di queste per me è stata la pornografia. Poi tra le altre sfaccettature, anche se molti non lo sanno, c'è il canto, lo scrivere e molte altre cose. Diciamo che tra queste ho tolto la pornografia e l'ho sostituita con la scrittura.

 

Essendo stata una parlamentare italiana continui a seguire la politica del nostro paese?

Io tutte le mattine quando mi alzo alle sei mezza per portare mio figlio a scuola vedo sempre il telegiornale e comunque seguo la politica anche se non la faccio più attivamente. Tuttavia nei miei cinque anni al parlamento italiano, dal 1987 al 1992, ho presentato all'incirca dodici proposte di legge, che peraltro sono ancora attuali come quella riguardante la riapertura delle case chiuse o quella sull'introduzione dell'educazione sessuale nelle scuole. A quei tempi sono spesso andata a visitare le carceri italiane, sia maschili che femminili, dato che non ho mai capito perché non si possa introdurre la possibilità di fare sesso per i detenuti all'interno delle carceri. Peraltro è bruttissimo essere violentati, come accade a volte nei carceri maschili, contro la propria volontà.

 

Che ricordo hai del Parlamento e, in generale, di quell'ambiente?

Tutti più o meno sanno com'è quell'ambiente leggendo i giornali e vedendo i telegiornali quindi non voglio entrare più di tanto nel merito anche perché non voglio avere problemi (ride – NdR). Comunque riguardo i politici di allora ritengo che in qualche modo Craxi sia stato troppo penalizzato: pur non volendo entrare nel merito sono convinta che non sia stata una cosa giusta che sia morto in esilio. Ovviamente questa è una mia opinione personale. Ci sarebbero anche tante altre cose da dire ma non ne voglio parlare: chissà, magari un giorno potrei anche ritentare quella strada.

 

Tu vivi qui in Italia, mai ha modo di seguire anche la politica ungherese?

Sì, perché io vado e vengo spesso dall'Ungheria dato che è il mio paese natio: trovo che sia sempre un paese molto bello e affascinante. Purtroppo prima di venire via, come c'è scritto sul libro, lì ho vissuto in maniera molto povera. La mia mamma a volte, nel periodo di Natale, metteva su un alberello striminzito e ci diceva che forse Babbo Natale sarebbe venuto più tardi a portare qualche regalo. Poi lei piangeva e noi bambini, pur essendo molto piccoli, avevamo constatato che c'erano dei problemi ma nella nostra povertà eravamo felici anche semplicemente abbracciando la nostra mamma. E magari più tardi, la sera di Natale, trovavamo un arancio da dividere in quattro, tra fratelli e sorelle, e dei fichi secchi e per noi era il regalo più bello che poteva portare Babbo Natale, ovvero la nostra mamma.

 

Cosa pensi degli scandali politici che sono accaduti negli ultimi anni in Ungheria?

Penso che sia stata una cosa grave. Quando un ministro viene intercettato al telefono, dicendo che non gli interessa altro se non di tenersi stretta la poltrona su cui siede,per il popolo è una grandissima presa in giro: per questo motivo ci sono state anche moltissime manifestazioni e trovo che siano state giuste. Comunque anche di questo preferirei non parlarne più di tanto dato che non sono una deputata neppure in Ungheria ma una semplice persona del popolo che esprime una sua opinione personale.

 

Quando hai iniziato la tua carriera di pornostar lavorando con Riccardo Schicchi pensavi solo all'aspetto commerciale di quella professione? Oppure eri già consapevole del fatto che avresti in qualche modo inciso sul costume del nostro paese?

Io sono sempre stata un personaggio provocatorio ma non ho mai pensato che con le mie provocazioni sarei riuscita a spostare i limiti del comune senso del pudore. Io ero in qualche modo un personaggio 'naif' e mi buttavo sempre con entusiasmo nelle cose in cui facevo, mi divertiva tutto questo. Però si trattava soprattutto di istinto, un fatto proprio naturale: ad esempio non avrei mai pensato di poter essere eletta in parlamento dato che non ero seconda nella lista del Partito Radicale dietro a Pannella ma quarantanovesima. Tuttavia, proprio per questa mia istintività, non ho mai pensato prima a fare qualcosa per fini esclusivamente commerciali. Poi ovviamente, come accade in ogni lavoro, se si viene premiati dai soldi fa sempre piacere perché abbiamo la possibilità di usarli anche per altri fini e, come ho fatto io all'epoca, per investirli in nuove scenografie o costumi, o per produrre nuove canzoni.

 

Ritieni di essere stata sfortunata in amore fino ad ora?

Non si può essere sempre fortunati in tutte le cose che si fanno nella vita. Spesso si dice che o si è fortunati in amore o al gioco: io invece nel gioco non lo sono mai stata più di tanto e nell'amore nemmeno (ride – NdR). Però tutto sommato sono felice di aver costruito una mia dimensione e un mio stile di vita: ho un bellissimo figlio e viviamo la nostra vita, inoltre io viaggio molto all'estero per lavoro, anche se in Italia non ne parla nessuno. A questo proposito vi anticipo che il prossimo anno farò anch'io “Ballando con le stelle”, anche se nella produzione argentina del programma. Negli altri paesi mi chiamano spesso: nel 2005 infatti ho partecipato all'edizione inglese de “La fattoria”. In Italia invece c'è sempre qualcuno che pensa «chissà la Staller cosa ci combina» mentre io non combino proprio nulla: sono una mamma e sono un'artista ma evidentemente il mio personaggio è ancora molto scomodo per qualcuno.

 

Probabilmente sconti ancora un “peccato originale”?

Al giorno d'oggi ci sono tanti pornodivi che hanno seguito la mia scia e non hanno problemi. Ad esempio all'Isola dei famosi chiamano un po' tutti: sia i personaggi famosi che quelli molto meno famosi, che spesso nessuno conosce. Io sarei stata felice di potervi partecipare, anche per incontrare il mio amico Alessandro Cecchi Paone, con cui ho lavorato a Napoli durante la Notte Bianca. Ero stata anche inserita fra i primi nomi della selezione ma poi... silenzio assoluto. Io vorrei capire perché il mio nome è stato accantonato dato che sono famosissima sia all'estero che in Italia, dove tutti mi fermano per strada, alcuni chiamandomi anche 'Onorevole'.

 

Cosa ti aspetti dal tuo futuro? C'è qualcosa che non hai ancora fatto che ti piacerebbe fare?

Ci sarebbero sicuramente tante cose da fare ma adesso c'è questo libro da promuovere e sarei felice che molta gente lo leggesse per avere modo di conoscermi meglio, dato che le poche cose di me che sono uscite sui giornali non sono sufficienti ad illustrare l'intera vita di un personaggio. Comunque spero che un giorno questo mio libro possa diventare un film...

 

E se questo desiderio si avverasse chi vedresti bene come interprete o regista?

Non posso dire nulla a riguardo. Vorrei però esprimere un desiderio: dato che molta gente mi avvicina e mi dice che non ce la fa a vivere con solo 600 euro, che non si riesce più ad arrivare alla fine del mese, mi auguro che in futuro la gente possa avere più soldi ed essere più felice, anche se questo purtroppo non dipende da me.

 

Hai paura di invecchiare?

Non mi fanno paura gli anni che passano e il diventare più 'grande': più che altro ho paura della sofferenza e delle malattie correlate alla vecchiaia. In questo senso preferirei una morte improvvisa piuttosto che una che ti costringe a letto per lungo tempo o che ti fa soffrire tanto come il cancro.

 

Quindi sembrerebbe che tu preferisca non dover dipendere da qualcuno: per questo motivo forse non hai trovato mai un amore stabile?

Non è facile trovare l'anima gemella. A volte pensi, come è successo a me, che una persona sia davvero quella giusta ma poi capisci di aver sbagliato. Nella mia vita comunque avrei voluto poter invecchiare con una persona accanto che mi amasse e che mi fosse vicino nei momenti di sconforto: ma chissà, magari il prossimo anno sarà quello buono per incontrare un uomo che mi dica: «ti voglio bene così come sei».

 

Hai un buon rapporto con il tuo corpo? Come percepisci lo scorrere del tempo guardando il tuo corpo che cambia?

Il dottore mi ha detto che la cosa più importante, anche per i ragazzi più giovani, è di fare palestra ogni giorno o possibilmente almeno mezz'ora di camminata, magari nella natura, poiché questo aiuta tantissimo la circolazione del sangue. Vicino casa mia ad esempio vedo sempre un signore anziano che regolarmente cammina su e giù e farà almeno tre o quattro chilometri al giorno pur avendo, immagino, circa 85 anni: lui cammina benissimo e sta bene quindi raccomando a tutti quanti di fare esercizi fisici o almeno di camminare.

 

Jane Fonda ha recentemente dichiarato che per mantenersi in forma fa sesso molto spesso: va bene anche quello come esercizio fisico?

Non è sbagliato: certamente fare sesso male non fa. Però è anche vero che per farlo bisogna avere al fianco un compagno giusto e io sono molto 'monogama' in questo senso.

 

Se una ragazza intenzionata a fare la pornostar ti chiedesse un consiglio per lavorare in quel campo cosa le diresti?

Io non la sconsiglierei né la consiglierei. Oggi come oggi i giovani sono molto emancipati quindi se un ragazzo o una ragazza decide di fare quel tipo di mestiere immagino debba sapere ciò che comporta: sono scelte che vanno fatte in maniera individuale valutando bene ogni aspetto.

 

Cosa pensi delle ipotesi che si fanno riguardo il fatto che Moana Pozzi possa essere ancora viva?

Moana purtroppo è morta, è stata cremata e ormai sono passati molti anni. Se fosse ancora viva probabilmente noi saremmo vicine di casa: lei ai tempi arredò il suo appartamento, come al contempo feci io, secondo il suo gusto, ovvero con molti mobili antichi, al contrario di me che invece ho sempre prediletto gli ambienti molto luminosi e pieni di vetri, e lo fece con tale passione e impegno che è impossibile pensare che possa aver voluto abbandonare tutto. Chiunque affermasse il contrario sostenendo che sia ancora viva lo farebbe esclusivamente per speculazione. [foto alberto garcia]

 

 

 

 
 
 
 
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