Intervista a Katia Beni

altSecondo libro per te, e anche questa volta scritto a quattro mani... Sì, il primo era Renzino mon amour - Lui, lei e l’arbre magique scritto con Donatella Diamanti all’indomani del successo di Aria Fresca, era un vero e proprio romanzo in cui raccontavo l’infanzia della protagonista, fino all’incontro con il famoso Renzino. Prima o poi casco invece è una raccolta di testi brevi, racconti, riflessioni, pensieri, allergie, disfunzioni ispirati a cose reali che ho vissuto in prima persona o che mi hanno raccontato, tutto ovviamente in chiave divertente ed ironica. Per questo libro mi sono avvalsa della collaborazione di Fabio Genovesi, scrittore e autore teatrale con il quale collaboro anche per gli spettacoli. Com’è nata l’idea del libro? Tutto è partito dalla richiesta della casa editrice Sassoscritto di Firenze che mi chiese di scrivere un raccontino che avesse a che fare con il cibo, per una raccolta che uscirà a Natale e il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. Mi sono messa giù a scrivere e ho realizzato che mi sarebbe piaciuto continuare a farlo, così ho chiesto aiuto a Fabio che gia collaborava ai testi di Trash recital, lo spettacolo che sto portando in giro ed anche lui si detto entusiasta dell’idea. Com’è stato cambiare partner di scrittura? Mah, Donatella, (quella del Renzino… ) e io ci conosciamo talmente da tanti anni… lei è un po’ il mio alter ego, te ne potrei raccontare delle belle, abbiamo lavorato insieme, siamo amiche, lavorare con lei è sempre molto naturale. Con Fabio, pur essendo una conoscenza recente, è scattato subito qualcosa che ha reso il nostro stare insieme facile e divertente. Sono molto contenta di lavorare in due perchè quando c’è sintonia, come con entrambi, scatta la voglia di ridere … loro due traducono sempre sulla carta, con molta grazia i miei deliri, tanti racconti sono nati proprio da chiacchierate e cene. Trovo che lavorare in due sia sempre più stimolante, è una cosa che arricchisce entrambi, un bello scambio, non a caso proprio quest’anno ho riunito il gruppo teatrale storico de Le Galline, a me piace proprio stare con la gente, fare delle cose insieme. E il senso del titolo del libro? Prima o poi casco è un titolo molto ottimista (ride, ndr) come lo sono io in fondo, ma ancora di più mi piace la frase riportata sulla quarta di copertina ovvero "Se non andavo da nessuna parte come ho fatto a sbagliare strada?". Rispecchia molto il mio modo di vivere un po’ traballante, mi sento sempre in bilico sulle cose. Cosa ti aspetta nel prossimo futuro? Mah chi lo sa! Volevo fare la fisica, pensa che già frequentavo il prestigioso Arcetri, l'istituto di Fisica dell'Università di Firenze, e poi mi son ritrovata a fare questo lavoro… comunque per l’autunno sarò sicuramente in teatro con Le Galline con uno spettacolo nuovo. [elena torre] I libri di Katia Beni: Prima o poi casco
 

 

 

 
 
 
 
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