Intervista a Sabine Thiesler

Sabine Thiesler
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Sguardo limpido e celeste, sorriso dolce e rassicurante, il volto della scrittrice, ma anche sceneggiatrice cinematografica e doppiatrice Sabine Thiesler, ci seduce con la sua aria familiare, tranquilla, accogliente. Nulla ci appare più lontano dalle atmosfere torbide e inquietanti dello psicodramma, del delitto, della vendetta. Nulla di cupo e di inquietante è nel suo aspetto, nel suo approccio. Eppure Sabine Thiesler, che adora i colori caldi e la luce di Toscana, è maestra di trame inquietanti e crudeli ed è capace di calarsi nei meandri più oscuri delle menti criminali. Come non essere affascinati da questi contrasti? E come non rivolgerle alcune domande per conoscere qualcosa di più su di lei e sulla sua scrittura? Sappiamo che puoi vantare una lunga e soddisfacente carriera di sceneggiatrice cinematografica, televisiva e teatrale. Una domanda dunque è d'obbligo: come convive questa tua esperienza con la scrittura di romanzi?
Non lo so, sono una scrittrice e ho sempre lavorato per teatro e televisione, ma ho sempre desiderato di scrivere romanzi una volta che la pressione economica fosse diminuita. Per vent'anni l'ho sognato sapendo esattamente come doveva essere il romanzo che avrei scritto. Finalmente ho avuto tempo e denaro sufficienti per prendermi un anno di sabbatico e ci ho provato. Ha funzionato al primo colpo, il mio primo romanzo La carezza dell'uomo nero è diventato subito un megaseller e la cosa mi ha riempita di felicità. Finalmente avevo tutta la libertà, potevo sviluppare storie come volevo e non ero sottoposta ai tempi di una produzione.

 

Il tuo Dormi per sempre è ambientato quasi completamente in Toscana, e anche nel precedente libro La carezza dell'uomo nero, così come in alcuni tuoi film, questa regione ritorna: con descrizioni accurate, con suggestivi paesaggi. Vuoi raccontarci qualcosa di queste tue ambientazioni toscane?
Vivo in Toscana da 11 anni, nel più totale isolamento. Amo la regione e la sua gente e naturalmente si scrive meglio di cose che si conoscono bene, e così ho ambientato qui le mie storie: qui dove conosco i colori, i suoni e le atmosfere, i segreti e la mentalità della gente. E così sono emerse storie che non sarebbero state plausibili se ambientate in Germania. E poi i tedeschi amano i miei libri: nel loro luogo preferito accadono cose avventurose e vengono apposta a visitare i luoghi descritti nei miei libri.

 
Magda, la protagonista di Dormi per sempre, potrebbe essere definita lucidamente folle. C'è un rapporto, secondo te, tra crimine e follia?
La criminalità ha sempre a che vedere con la follia. Quando un essere umano si comporta in modo completamente insolito (a meno che non si tratti di un delitto passionale) si può sempre dire che è folle nel senso stretto della parola. Mi interessa osservare e descrivere come un personaggio pressoché normale, in seguito a terribili ferite psicologiche, scivoli lentamente e inesorabilmente verso la pazzia. Succede più spesso alle donne che agli uomini. Ovvero uccidono raramente, dato che perlopiù volgono la loro disperazione contro se stesse e spesso arrivano al suicidio. Magda si sbarazza del marito in modo sottile e lo seppellisce in giardino, cosa molto più facile in Italia, dove esistono molte più case isolate che non in Germania. E immagina di poter cominciare una nuova vita, cosa impossibile dato che oramai è completamente preda della follia.

 
Donne, famiglie e amori nel romanzo, e particolarmente nel giallo, avvincono il lettore. E fuori dalle storie romanzesche che ne è di loro? Come vedi la realtà delle donne e delle famiglie nella società europea contemporanea?
Le mie storie sono prodotto della fantasia ma potrebbero avverarsi tali e quali nella realtà: Disegno un'immagine della realtà che si nasconde nell'oscurità: per me è importante guardare nella testa dell'assassino, permettere al lettore di vedere come un essere umano che uccide, pensa e funziona e quali sono le sue emozioni. Quell'essere umano che diventa fatale per tua moglie o tuo figlio o tuo marito, non indossa un mantello nero e un cappuccio sulla testa: al contrario è una persona normalissima che non riesce a risolvere i suoi problemi e che diventa preda della sua follia.


Hai in progetto, a breve, un nuovo libro? E quale sarà la tua prossima storia tradotta in Italia?
Finora ho scritto 5 romanzi tutti ambientati in Toscana. Il mio quinto libro uscirà in Germania a novembre. E sto già scrivendo il sesto. Quali libri Corbaccio pubblicherà in Italia dopo questo non lo so ma sono certa che ce ne saranno altri, e ne sono felice.

I libri di Sabine Thiesler

 

 

 
 
 
 
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