Intervista a Tessa Gelisio

Tessa Gelisio
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È livornese, è vivace, è una toscana doc, sorridente e disponibile. In comune abbiamo oltre la stessa origine etrusca, tante altre cose: l'amore per il mare e per la buona cucina, per esempio. Ma non è tutto. Ecologista convinta, Tessa ha pubblicato un interessante manuale per vivere nel rispetto della nostra salute e del pianeta. Lo leggo e scatta subito la curiosità, le domande sarebbero tantissime, ma per educazione mi limito alle più urgenti... ecco cosa ci siamo dette.




Il tuo libro Ecocentrica è una guida per vivere meglio ma nel pieno rispetto del nostro pianeta: come hai messo insieme tanti consigli utili?
I consigli racchiusi nel libro li ho messi insieme grazie all’esperienza maturata in questi quasi vent’anni. Fin da bambina ho intrapreso un percorso ecocentrico, cercando di limitare il mio impatto ambientale e rispettando il pianeta. Il tutto ovviamente mantenendo la qualità della vita, anzi migliorandola. Oggi, per poter ridurre l’impatto ambientale nella propria vita non bisogna né tornare a vivere nelle caverne né essere miliardari. Tutto quello che ci serve sono la conoscenza, i servizi e i prodotti naturali ecologici e biologici. In questo modo abbiniamo qualità della vita con il rispetto dell’ambiente. La maggior parte dei miei suggerimenti derivano proprio dalla mia quotidianità che costantemente analizzo per valutarla dal punto di vista di questi due parametri. Inoltre, il libro è stata anche l’occasione per rivedere alcuni aspetti del mio stile di vita che ancora non avevo analizzato e, quindi, ho trovato altre soluzioni per tanti aspetti della vita.Dove nasce la tua 'radice verde'?
La mia ‘radice verde’ nasce con me. Come quasi tutti i bambini, sono nata amando in “maniera naturale” gli animali e  l’ambiente. Poi questa mia passione innata è stata coltivata dai miei genitori che mi hanno fatto viaggiare tanto e mi hanno sempre parlato di problematiche ambientali, loro sono stati tra i primi ambientalisti. Dunque, sono cresciuta in una famiglia ecocentrica.

Cosa significa essere ecocentrici?
Significa essere consapevoli che la somma dei comportamenti di tutti porta alla realizzazione di un Pianeta più o meno sano, più o meno equo, più o meno vivibile. Ecocentrica è una vita che mette al centro la consapevolezza di come il benessere dell’uomo dipenda dal benessere del Pianeta. Si tratta quindi, di uno stile di vita che rivolge la propria attenzione verso l’ecologia, perché da essa dipende la qualità della vita stessa.

Quali sono le problematiche ambientali più urgenti secondo il tuo punto di vista?
Sicuramente i cambiamenti climatici sono la cosa più urgente, che spaventa di più. Dal cambiamento climatico si avranno diverse conseguenze negative. Ogni tanto l’opinione pubblica pensa che, siccome non se ne parla più, non ci sia un vero e proprio cambiamento climatico. In realtà gli scienziati da più  di 10 anni stanno studiando come mitigare le conseguenze dei cambiamenti climatici: il mutamento è in corso e oggi, anche se arrestassimo l’emissione di gas effetto serra, le conseguenze si avrebbero comunque per  un bel po’. La speranza di tutta la comunità scientifica  è che l’aumento della temperatura rimanga entro i due gradi. Superando questa soglia, le conseguenze sarebbero molto gravi. Inoltre si sta studiando il modo per far affrontare alle popolazioni più vulnerabili questi cambiamenti, ormai inevitabili: alcune aree saranno colpite dalla siccità, in altre pioverà di più, con delle vere e proprie bombe d’acqua, con conseguenti alluvioni, frane, smottamenti. E il mare allagherà determinate aree. Altra priorità consiste nel cercare di bloccare la deforestazione, soprattutto nelle aree tropicali, cruciale per tutta una serie di problematiche. Bloccarla significa limitare i cambiamenti climatici, fermare la desertificazione e la perdita della  biodiversità.

Se tu dovessi indicare i primi cinque punti per migliorare la propria vita quali evidenzieresti?
In primis l’alimentazione che è la base del benessere e del rispetto del pianeta. L’industria agroalimentare nel complesso è la cosa più impattante che esista, per cui occorre mangiare sempre frutta e verdura di stagione, prodotti italiani, prodotti tropicali solo se provengono dal commercio equo-solidale e prodotti biologici. Ridurre il consumo di carne. Se tutti seguissimo questa dieta, il mondo sarebbe completamente diverso. Secondo: ridurre o addirittura eliminare, possibilmente, tutti i prodotti chimici che utilizziamo per pulire casa, gli indumenti e il nostro corpo. Evviva quindi tutti i prodotti naturali che fanno bene a noi e all’ambiente. Terzo: cercare di ridurre gli sprechi in casa. In particolar modo acqua, energia e riscaldamento. Quarto: i trasporti, ridurre il più possibile il consumo di carburante. Dobbiamo utilizzare il meno possibile le nostre auto. Quinto: leggere sempre bene le etichette prima di acquistare qualsiasi tipo di prodotto. Dietro un prodotto si può nascondere una quantità di inquinamento altissima e, molto spesso, anche sfruttamento dei lavoratori e ingiustizia sociale.

Cosa ti proponi con questo libro?
Il mio intento è cercare di rendere uno stile di vita ecocentrico alla portata di tutti perché si tratta di uno stile di vita che, davvero, può essere applicato da tutti senza grandi sacrifici e senza rinunce, ma soltanto cambiando alcuni automatismi e gesti a cui non siamo abituati e a cui non pensiamo più. Se acquisiamo la giusta consapevolezza, riusciamo a modificare i nostri comportamenti e cambiamo il pianeta, in meglio.

I libri di Tessa Gelisio

 

 

 

 
 
 
 
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