300 Nascita di un impero - La battaglia di Salamina

300 Nascita di un impero - La battaglia di Salamina
Serse e la sua infinita armata di persiani agguerriti e assetati di sangue hanno vinto. Hanno sfondato infatti la labile difesa rappresentata da Leonida e dai suoi valorosi trecento alle Termopili e hanno quindi la strada spianata per invadere tutta la Grecia centrale. La popolazione è nel panico e l’orda orientale semina il terrore distruggendo e razziando tutto ciò che incontra sul suo cammino. Anche la flotta ellenica si trova in una situazione di grave difficoltà, stritolata tra le personalità ingombranti dei comandanti Euribiade, spartano, e Temistocle, ateniese. Sembra prefigurarsi quindi uno scontro navale massiccio  mentre, nel frattempo, un gruppo di strenui ateniesi si è asserragliato sull’Acropoli, tentando di resistere all’assedio nemico. Proprio in questa situazione disperata si conosceranno in un intricato triangolo amoroso Basilide, Labda e Diceo, i primi due profughi greci delle isole asiatiche sotto il controllo persiano mentre il terzo un reduce sopravvissuto al massacro delle Termopili. Lo scontro finale è alle porte e Serse sembra avere nell’aiuto di Artemisia, tiranna di Alicarnasso nonché sua amante e consigliera, il suo vero e proprio asso nella manica per vincere la guerra. Labda e Basilide sono però a conoscenza di un segreto in grado di contrastare la tiranna e quindi faranno di tutto per convincere Temistocle prima della battaglia di Salamina…
In questo romanzo di Andrea Frediani, sequel di 300 guerrieri - La battaglia delle Termopili il leitmotiv è sicuramente quello del desiderio di vendetta e del furore greco in seguito alla ancora bruciante sconfitta subita da Leonida e i suoi soldati. C’è anche spazio per l’amore: un amore tormentato però, che vede coinvolti tre individui e nel cui vortice rischiano di perdersi senso dell’onore, valori e integrità morale, elementi fondanti della civiltà greca classica. Frediani ancora una volta prende per mano il lettore alla sua maniera e lo accompagna in una visita guidata tra le pieghe della storia, senza mai sconfinare né in iperboli né in luoghi comuni, bensì attenendosi alla ricostruzione storica. Come sempre nei libri dell’autore romano vero fiore all’occhiello le scene di battaglia, in cui il lettore si sente completamente immerso e quasi in prima linea, come se si potessero sentire i rumori delle spade infrangersi sugli scudi e si potesse vedere il sangue bagnare il terreno. Un altro grande romanzo storico a firma di un grande autore italiano che sicuramente – e meritatamente - appassionerà gli amanti del genere.

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