667 ‒ Ne so una più del Diavolo

667 ‒ Ne so una più del Diavolo

Attraverso 99 schede su altrettante canzoni, i due giornalisti Fabrizio Barabesi e Maurizio Pratelli analizzano il tema della religione vista dal punto di vista del rock. Dagli AC/DC a David Bowie, dagli inni di Leonard Cohen alla potenza degli Iron Maiden di The number of the beast, dal satanismo dei rappresentanti più audaci del black metal passando per il punk, il pop di Lady Gaga e per la musica italiana di autori come Vasco Rossi, Massimo Bubola e Franco Battiato. In ogni scheda trovano spazio analisi critiche, riferimenti biografici e aneddoti con in appendice una lista di brani correlati a quello preso in esame. Un viaggio attraverso più di cinque decenni di preghiere e di maledizioni, di messaggi d’amore e di critiche verso l’etichetta di un’educazione spesso imposta, di ricerca della luce divina e di perdita nelle tenebre...

Nonostante la musica rock sia stata in passato (e a volte sia anche oggi) bistrattata e presa come esempio di perdizione, o peggio accostata addirittura al culto del Diavolo, è in realtà, per molti dei suoi protagonisti, un mezzo per confrontarsi con la religione in maniera spesso non scontata. Anche se il titolo 667 - Ne so una più del Diavolo potrebbe ingannare i più distratti facendo pensare a un approfondimento sulle derive sataniste di un certo metal, il libro del duo Barabesi/Pratelli prende in esame canzoni di ogni epoca e genere (si passa da Madonna con Like a prayer a Greystone chapel di Johnny Cash, da Rock the casbah dei Clash a De mysteriis dom Sathanas dei Mayhem) per sviscerare l’opinione sulla questione dell’artista di turno, fornendo un’analisi di grande livello. Oltre che una vastissima conoscenza del tema, uno stile di scrittura impeccabile e un accurato lavoro di documentazione, a risaltare sono la profondità e la sensibilità con cui il libro si accosta all’argomento, unite a un’assoluta mancanza di pregiudizi musicali. Insomma i due autori ne sanno davvero parecchie più del Diavolo, non solo una, a quanto pare.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER