Almeno il cappello

Almeno il cappello
Il suonatore di bombardino Evelindo Nasazzi seppellisce Animella Carlini, sua moglie, nell’ottobre del 1927, in concomitanza con la prima mostra del grano indetta da Mussolini. Il paese di Bellano è in festa, e il già magro funerale si conclude con una messa tirata via e con il seppellitore comunale che mette la vanga in mano al povero Nasazzi perché provveda da sé: lui è atteso per i festeggiamenti della giornata,  polenta e lepre in salmì. Dopo un ragionevole periodo di lutto il Lindo si mette in cerca di una nuova moglie e alla fine la solida e giovane Noemi, ragazza dell’umida valle di Valvarrone, gli appare la scelta migliore. Il primo schiaffone che la donna gli assesta arriva con la prima paga e da quel momento la vita cambia. Il sogno di Zaccaria Vergottini, prima cornetta e direttore della fanfara del paese è di poter ottenere una sede per le prove - scadenti - del suo scalcagnato gruppo di musicisti ma il podestà Parpaiola da quell’orecchio non ci sente. Ma le cose cambiano con l’arrivo in paese  del ragionier Onorato Geminazzi, prima cornetta della Banda di Loveno. . .
Divertente, efficace, creatore di atmosfere umide e di personaggi caratteristici, Andrea Vitali continua, per fortuna, a regalarci pagine di piacevole lettura traendo spunto dalla vita del paese di Bellano, adagiato sulle sponde del lago di Como. E ancora una volta è il passato italiano il luogo temporale ideale dove vengono collocate le vicende di uomini e donne che si muovono in una storia  fatta di piccoli intrighi, chiacchiere di paese, sogni, passioni e  divertenti sotterfugi. La ricetta è sempre la stessa, eppure ogni volta l’assaggio rivela un che di unico e universale. Il prevosto, l’oste, il podestà, il segretario di partito, l’eterna lotta tutta italiana tra comunisti e non, gli improbabili nomi di battesimo, le donne forti e gli uomini che immancabilmente soccombono. L’autore e le sue creature nella loro semplicità e con il loro brio invitano alla riflessione lasciandoci comunque un sorriso interiore e mostrando che gli imprevisti sono il sale della vita stessa.

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER