Anche solo una vita

Anche solo una vita
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Eldedeena Empatha Mae ha appena sfornato una torta al rabarbaro per il suo bimbo di sei anni Jedidiah e per tutti i suoi vicini di casa. Eldedeena è una donna di colore e vive alla periferia di Mobile in Alabama. Siamo nel 1939 e la vita della donna e di suo figlio non è semplicissima: sono poveri, lei è una veggente, e per tutta la comunità afroamericana vivere nel sud degli Stati Uniti vuol dire essere emarginati, non avere diritti ed essere totalmente sottomessi ai bianchi. La premonizione arriva, come sempre, improvvisamente: Eldedeena è ancora a letto e si risveglia in preda all’ansia, completamente sudata. Ha visto la morte di Tommy Brody jr, il figlio più piccolo del capo locale del Ku Klux Klan. La donna è tentata di non intervenire, di continuare la sua vita: eppure, non può far morire un bimbo. La domenica, il giorno in cui la sua premonizione le indica come quella in cui il bambino morirà, Eldedeena si avvicina a casa dei Brody… ed ecco che il bambino sta per essere investito. Lei lo salva e si ferisce. Ma questo non fa piacere a nessuno del Klan. Ferita, la donna rientra a casa dopo essere stata soccorsa da un medico: un uomo da poco arrivato in città che la protegge e le resta vicino Nathan Cronkite. Mettersi contro il Klan è pericoloso lo sanno tutti. E il KKK colpisce per ricordare a tutti chi comanda. La vittima designata è il piccolo Jedidiah. Eldedeena sa ormai che l’Alabama non può più essere casa sua. Deve allontanarsi da quel dolore, cercare di vivere e di non abbattersi…

Romanzo d’esordio di Debra Sharon Davis, Anche solo una vita è un lavoro intenso e commuovente che coinvolgerà completamente il lettore. Che fare quando la vita ti toglie le forze? Quando perdi tuo figlio? Puoi vendicarti e restare a macerarti nell’odio, appesantire una guerra già profonda che mina le radici di una intera nazione. Oppure puoi decidere di non combattere, di andare via lontano e di non serbare rancore ma di aiutare sempre chi è in difficoltà, chi ha bisogno. La protagonista Eldedeena decide di trasferirsi in Germania, nel cuore della Seconda guerra mondiale, e di stare dalla parte degli ebrei, di aiutarli a scappare dalla loro persecuzione e di trovar loro dei rifugi sicuri per sopravvivere alla furia dei nazisti. La sua vita sarà una vita nuova e difficile ma sempre accanto ai più indifesi. Scritto in maniera semplice, paratattica Anche solo una vita ci ricorda che l’amore, alla fine, è l’unica scelta sensata, che l’odio non serve e che la vita ci sorprende sempre se decidiamo di rischiare. Eldedeena ha coraggio e una dose di incoscienza, ama e soffre, porta suo figlio sempre nel cuore, e si affeziona a due bambini che adotta. La loro sarà una famiglia “diversa”, nuova, guardata in Europa con occhi carichi di diffidenza e sospetto. Eppure, alla fine, sarà la scelta giusta. Debra Sharon Davis scrive un romanzo con un plot semplice ma efficace, che ci colpisce al cuore e ci fa rimanere con il fiato sospeso. Forse un po’ forzando la mano nel creare un personaggio dall’animo troppo nobile che non prova mai odio (eppure tra i membri del KKK e i nazisti ne avrebbe tante ragioni) ma a cui ci affezioniamo. Una lettura piacevole e intensa.



0
 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER