Angeli e zombie

Temple ha quindici anni. Da venticinque il mondo è infestato da zombie affamati di carne umana, come se i figli di Caino avessero avuto la meglio costringendo i “normali” a vivere nell’ombra, guardandosi sempre le spalle. È un mondo crudele, ma è l’unico che Temple conosce, da quando è nata. Infatti sa cavarsela benissimo da sola. Da un po’ di tempo si è rifugiata in un faro su una piccola isoletta vicina alla scogliera che ha raggiunto a nuoto aggrappandosi a un frigorifero alla deriva tra le onde. Ma mese dopo mese l’acqua si è ritirata e ora l’isola è quasi una penisola: se il processo continua è praticamente certo che prima o poi i Pellemorta si avventureranno lungo il sottile promontorio di scogli e raggiungeranno il suo rifugio, che a quel punto diventerà una trappola mortale. Già uno zombie ci ha provato, ma è giunto sulla spiaggia dell’isoletta martoriato e impotente. Temple schiaccia la testa della creatura con un grosso sasso e sbuffa, guardando verso il continente. Per lei è arrivato per l’ennesima volta il tempo di traslocare…

Quello di Alden Bell (al secolo Joshua Gaylord, insegnante in una scuola superiore ortodossa della Upper East Side, a New York City) è un vero gioiellino passato inosservato o quasi ma assolutamente da recuperare per ogni appassionato di morti viventi che si rispetti. La Delos Books - secondo me in modo filologicamente inappuntabile, evitando ammiccamenti commerciali che pure forse avrebbero “giovato alla causa” -  non richiama in nessun modo in copertina il fatto che la protagonista è una teenager guarda caso carina, per giunta addestrata al combattimento, per giunta con sinuosi pugnali malesi. Tutti tratti un po’ “fumettistici” (nel senso negativo del termine, ammesso che ne esista uno) che Bell/Gaylord non ha inserito a caso nel plot, diciamocelo, ma che per fortuna non annacquano un romanzo teso, cupo, morbosamente affascinante malgrado lo stile piano e l’assenza di trovate sorprendenti, che si è aggiudicato con merito l’American Library Association’s Alex Award.

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