Appunti di un giovane medico

Appunti di un giovane medico
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

La laurea in medicina a pieni voti non ti preserva dallo choc che sicuramente proverai a dover trasferire nel lavoro quotidiano tutte quelle nozioni così ben spiegate ed illustrate sui manuali di fisiologia e chirurgia. Il giovane Bulgakov, fresco di laurea, viene spedito, all’alba della Rivoluzione d’ottobre, in uno sperduto distretto nel governatorato di Smolensk. Senza alcuna preparazione pratica di base si trova giorno per giorno materializzate tutte quelle orribili patologie che i libri universitari descrivono così asetticamente. Non sa dove mettere le mani, si affida all’intuito ed alle esperte ostetriche ed all’infermiere che erano già lì col medico suo predecessore. Quello di cui è pienamente consapevole è che non può tirarsi indietro davanti ad alcunché. Presentazione trasversale del feto, ernia strozzata, sifilide, differite, pleurite purulenta, tifo, gambe da amputare, costole da segare. Bisturi, forcipi, divaricatori, pinze emostatiche, garze e sangue fino ai gomiti. Il lavoro è massacrante, fiumane di pazienti si accalcano dietro la sua porta e mai nessuno che possa essere curato da un banale raffreddore. La vita laggiù è dura. Freddo e tormente che tagliano ogni comunicazione, i giornali che arrivano in ritardo, la fame che attanaglia ed operare in una scarsezza tremenda di strumenti ed in mezzo ad una tipica ottusità ignorante della campagna. I malati di sifilide non è possibile convincerli della gravità del loro male affinché non si trasformino in untori e flagello delle loro intere famiglie. Alle madri è impensabile strappare i neonati dalle braccia per curare l’ascesso in un occhio o una difterite che sta portandoli all’altro mondo per soffocamento. Alle giovani è una pena dover tranciare di netto quello che resta di gambe rosee maciullate tra le pale di un mortaio per la segale. È tormentoso portare soccorso in slitte trainate da cavalli sfiancati dalla neve alta e dalla tormenta. È questa la vera università del dottor Bulgakov. La campagna sporca e povera di mezzi, così lontana dagli ospedali bianchi e asettici della scintillante Mosca…

Appunti di un giovane medico è il resoconto lucido del battesimo del fuoco del Bulgakov fresco di laurea. Unico medico in un distretto lontanissimo da qualsiasi centro abitato e ancor a più lontano da Mosca, si trovò a gestire casi di ogni genere facendo appello solo alla propria preparazione teorica. Una delle esperienze più sconvolgenti della sua vita. Uno sconvolgimento che si tocca con mano in questi racconti che, pur non abdicando ad una dose di ironia che sarà da sempre la cifra stilistica di Bulgakov, non sminuiscono nulla delle difficoltà immani in cui si trovò a lavorare. L’inadeguatezza e l’arte dell’improvvisazione sono cose che vanno a braccetto in quasi tutta la raccolta e danno il senso non tanto, o meglio, non solo, dell’impreparazione del singolo, ma, in forma ancora più grave, diventano una velata denuncia di inadeguatezza collettiva di un intero sistema sanitario che manda allo sbaraglio flotte di neolaureati a farsi le ossa nelle campagne gelide e lontane e non è in grado di offrire servizi medici adeguati ad un territorio enormemente fasto di cui le appendici si perdono nei boschi e sotto la neve. C’è, in tutto ciò e nella narrazione che ce lo racconta, quasi una forma di ineluttabilità delle cose che traspare dalla rasatura lasciata a metà per andare a soccorrere una partoriente o dal rinunciare ad un bagno caldo per curare una sifilide in stato avanzato. Tra le righe, seguendo una narrazione fluida, ispirata e molto concreta, si ritrova un imponderabile senso del dovere vissuto con scarsa soddisfazione e non esiste - se non in un unico caso di cui si pentirà amaramente - autocompiacimento nel fregiarsi del titolo di “Dottore”. Questo degli appunti è il primissimo, brillantissimo, acutissimo Bulgakov, che si avvicinò alla scrittura quasi per scherzo e che vi restò invischiato per sempre, fino alla sua morte. Nel 2012 dal libro è stata tratta una miniserie televisiva diretta da Alex Hardcastle e interpretata da Daniel Radcliffe e Jon Hamm.

 

 


 

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER