A Bari - I luoghi di Gianrico Carofiglio

A Bari - I luoghi di Gianrico Carofiglio

Cominciò tutto lì, fermo in coda ad un semaforo vicino al Teatro Margherita. Fino a quel momento Bari era stata la città “immobile” nella quale era nato, ma anche quella dalla quale, come da una madre opprimente o una matrigna avara, aveva sentito il bisogno insopprimibile di fuggire. E appena aveva potuto lo aveva fatto, Gianrico Carofiglio, ed era stato felice lontano da Bari. Gli anni hanno cambiato profondamente la città, ma quel giorno, tanto tempo dopo a quel semaforo, è successo qualcosa che ha regalato all’allora magistrato occhi diversi. All’improvviso “mi immaginai una storia ed ebbi la percezione netta di quel luogo e di tutto quello che c’era intorno, come possibile scenario romanzesco”. È cominciato in quel preciso momento quello che Carofiglio stesso, citando Proust, definisce il suo “viaggio di scoperta”…

Chi ha letto i romanzi di Gianrico Carofiglio sa bene che Bari è fondamentale in ogni storia e che anzi in ognuna di esse riveste un ruolo di coprotagonista imprescindibile. E ogni strada, ogni quartiere, ogni tramonto è funzionale ad uno stato d’animo o ad un momento particolare del vissuto del protagonista di turno. In particolare questo accade nelle storie di Guido Guerrieri, l’avvocato che ha meritato al suo autore l’affetto di tanti fan entusiasti. Micaela Di Trani prende in prestito gli occhi di Carofiglio e del suo Guerrieri per raccontare una città complessa e contraddittoria, bellissima e piena di storie da raccontare disseminate ovunque, tanto nelle strade del Murattiano quanto nei vicoli della città vecchia, tra i bei palazzi liberty come nelle periferie, così come lungo il mare che la disegna. Il piccolo saggio riporta in apertura una breve intervista a Gianrico Carofiglio ed è arricchito – ma anche un po’ appesantito, in verità – da diverse citazioni autorevoli che fanno da contrappunto ai concetti, talvolta ripetuti con una certa ridondanza. Una lettura particolarmente apprezzabile dai baresi ma, perché no, capace anche di affascinare e intrigare chi ancora non conosca questa bella città. Fino a sceglierla come prossima meta di viaggio.



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