Beatles vs Stones

Beatles vs Stones
L’ennesimo libro sui Beatles e sui Rolling Stones. Sfida che pochi duri possono affrontare: andare a scavare ancora una volta una delle più celebrate “guerre di religione” della storia del rock. Domanda: è proprio vero che i Beatles erano i buoni e bravi ragazzi e i Rolling Stones quelli ad aver venduto l’anima al diavolo del blues? Andando a leggere l’ottima analisi dello storico musicale John McMillian si scoprono altarini succosi e controesempi illuminanti: lo sapevate ad esempio che i fab four quando ancora erano cinque e non c’era Ringo andavano a suonare ad Amburgo in quartieri a luci rosse e non disdegnavano di essere accompagnati da qualche signorina, magari una diversa per ogni serata? E sapevate che se non avessero sfondato i Rolling Stones sarebbero stati molto probabilmente dei bravi avvocati o commercialisti? La presunta rivalità così millantata dai giornalisti in realtà trova punti di contatto sia musicali che artistici nei due gruppi. Chi ha costruito quindi la falsa nomea di buoni e cattivi, chi ha manipolato le immagini dei gruppi, con una tattica di marketing che dura ancora oggi?
Il saggio di McMillian si basa su dichiarazioni ufficiali e documentate: lui fa il lavoro sporco dello storico rock e a ogni affermazione riporta una nota che documenta la fonte. Insomma, quello che oggi ci aspettiamo da un ottimo libro di storia è anche qui. L’ eccellente approccio non fa scappare la penna su arzigogoli inutili e consegna inoltre un piacere alla lettura che salta a piè pari ogni cronologismo (per questo c’è Wikipedia), utilizzando un’ottima capacità narrativa, senza soffermarsi su dettagli inutili. Un testo che piacerà ai fan per la completezza delle fonti, ma che soddisfa anche il lettore occasionale per il ritmo e la freschezza. Consigliato.

 

 

 

 
 
 
 
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