Belle sceme!

Belle sceme!
Laura ha una laurea in Ingegneria a pieni voti presa senza neanche un mese fuori corso, un master di specializzazione fatto in Svizzera, una vita sociale attiva e un lavoro alla TEXA, azienda genovese che valuta, registra e vende brevetti industriali. Il suo caposettore, l’ingegner Umberto Follini, è invece uno che le qualità non le ha, ma si atteggia da “capo capetto” – come ci suggerisce una collega di Laura. Dopo poche settimane che Laura si trova alla TEXA, l’ingegner Follini si autoinvita a casa sua: galeotta una relazione non troppo dettagliata da parte dell’ultima arrivata. E con la stessa velocità con cui si è autoinvitato a casa sua, si porta a letto la collega. Da lì l’inizio di una storia clandestina – non è etico farlo sapere ai propri colleghi– e massimo riserbo per cinque anni. Laura è costretta a trasformare se stessa e le sue abitudini per l’uomo che ama: vestiti più sobri, minor vita sociale, appuntamenti quasi sempre fuori città e comunque al chiuso. Finché un mattino Laura sente annunciare da una collega che l’ingegner Follini presto si sposerà con Clelia Saperi, figlia dell’amministratore delegato della TEXA. Ecco allora perché tanta segretezza. Ma per Laura arriva il momento della vendetta e della rivincita! Lucy, sposata con un avvocato e con due figli, è la sorella di Laura. Insegna in una scuola superiore, è annoiata dalla vita matrimoniale e si innamora follemente di un suo collega, l’insegnante di Filosofia, uno con l’aria da “la verità la posseggo solo io” e attorno al quale cicaleggiano quasi tutte le docenti del liceo e il quale non sembra particolarmente interessato a Lucy. Come un’adolescente (e come da adolescente) Lucy gli scrive bigliettini d’amore, convinta di essere contraccambiata, ma quando scopre che è sposato, il mondo sembra crollarle addosso. E come loro altre amiche e colleghe di certo non sono messe meglio…
Immagini e storie di donne che nella loro vita professionale e sociale brillano come stelle, ma che - inevitabilmente - quando si tratta d’amore scivolano sulla buccia di banana e si innamorano sempre dell’uomo sbagliato. Frizzante e divertente fin dal titolo, questo libro, ironico e per niente patetico con l’esordio in cui la protagonista stessa si rimprovera dicendo a se stessa: “Bella scema!” di fronte uno specchio del bagno dell’aeroporto. E che dire dell’ambientazione scelta dall’autrice? Una Genova descritta nei dettagli come solo chi ci è nato e vissuto può descrivere. Genova con i vicoli diroccati ma ricchi di persone di ogni nazionalità, di colore e di mercatini in piazza, di odori e di sapori che emergono ma man che il lettore scorre le righe. Altro romanzo che va ad arricchire la produzione della scrittrice Maria Masella, che vanta tra le sue pubblicazioni anche molti racconti e polizieschi. Un libro completamente al femminile, per far ridere e sorridere soprattutto tutte quelle donne che, almeno una volta nella loro vita, si sono sentite "belle sceme".

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