Bomba atomica - Inchiesta su Radio Vaticana

Bomba atomica - Inchiesta su Radio Vaticana
Nel bel mezzo del verde e tranquillo paesaggio di Roma Nord, ogni giorno gli abitanti delle zone vicine all'imponente centro di Radio Vaticana si ritrovano a vivere sotto le potenti e mortali fauci di un pericolo invisibile. L'impianto di Radio Vaticana è un imponente struttura che si estende per circa 430 ettari di campagna romana. È provvisto di 33 antenne atte a trasmettere in tutto il mondo, e il suo segnale raggiunge livelli così alti da creare interferenze nella vita quotidiana di chi abita nelle sue vicinanze. All'interno dei centri abitati limitrofi è, infatti, possibile assistere a strani fenomeni, come ascoltare attraverso citofoni o telefoni le trasmissioni di Radio Vaticana. Ma ciò che più preoccupa gli abitanti è altro. Tramite studi, sopralluoghi e indagini è stata rilevata proprio in questa zona un'elevata percentuale di casi di tumore del sistema emolinfopoietico. Dopo anni di lotte, accuse respinte e verità nascoste, ecco che nel 2010 si giunge ad una svolta decisiva grazie ad uno studio epidemiologico portato avanti da Andrea Micheli dell'Istituto Nazionale dei Tumori, e richiesto dal giudice per le indagini preliminari Zaira Secchi all’interno del procedimento per omicidio colposo contro due dirigenti di Radio Vaticana. Si tratta dello Studio Marconi, una perizia epidemiologica accurata che mostra un’importante associazione tra l'esposizione residenziale alle strutture di Radio Vaticana e il sensibile incremento di malattie come leucemia e linfomi, soprattutto tra i bambini. Radio Vaticana trasmette veramente la parola di Dio o porta la morte?...
Alessio Ramaccioni, giornalista e speaker radiofonico, comincia ad impegnarsi nel caso “Radio Vaticana” circa dieci anni fa, quando una su cara amica, residente in una delle aree limitrofe al centro radio, si ammala di leucemia. Comincia così la sua inchiesta giornalistica, che coinvolgerà ben presto anche Francesca Romana Fragale, avvocato penalista da sempre sensibile ai problemi dell'inquinamento elettromagnetico nonché rappresentante legale di alcune parti civili nell’ambito dei due processi contro dirigenti della radio. Dopo circa dieci anni di udienze, il 24 febbraio 2011 la Corte di Cassazione condanna definitivamente Radio Vaticana per il reato di “getto pericoloso di cose”; quasi contemporaneamente si giunge alla realizzazione di questo libro-inchiesta. Un libro che testimonia la battaglia  che da anni il “Coordinamento dei Comitati di Roma Nord” e il comitato “Bambini Senza Onde” portano avanti, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sui disastrosi e provati effetti di Radio Vaticana e di sfondare il muro di indifferenza del mondo politico e di quello dell’informazione. Ed è importante chiarire che non si tratta dell’ennesima campagna anticlericale,  ma di una battaglia per la vita e la salute di chi vive ogni giorno a stretto contatto con le antenne vaticane. Ricco di documentazioni e di testimonianze dirette, e correlato dalle toccanti fotografie di Edoardo Lucci, fotoreporter freelance, Bomba atomica - Inchiesta su Radio Vaticana è la voce che si innalza contro il muro di silenzio e menefreghismo dei potenti. Una voce che chiama a raccolta tante altre voci per combattere per un diritto fondamentale: la tutela della nostra salute!

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