Bunker diary

Bunker diary

Spiantato che raccatta sigarette da rivendere per strada e rovista tra i rifiuti alla fermata dell’autobus (in realtà figlio di padre straricco con il quale è in rotta) viene mosso a pietà da un cieco con - per di più - il braccio ingessato che prova inutilmente a caricare valigione su un furgone in un parcheggio vuoto. Non poteva fare mossa più sbagliata. Il ragazzo si trova a respirare cloroformio ed essere trasportato, a mezzo quel famoso furgone, in un posto non ben identificato. Un bunker. Niente finestre né stimoli esterni, se non uno snervante ronzio che penetra dagli spessi muri di cemento. Tirandosi su dalla sedia a rotelle su cui si risveglia, Linus si trova ad esperire gli spazi asettici di un carcere silenzioso, immacolato e onirico quanto reale. Orari di veglia e sonno scanditi dall’accensione di un faro. Una cucina, un bagno e sei stanze lasciano presagire che avrà compagnia. Uno alla volta i posti letto si riempiono dei personaggi più eterogenei per genere ed età e tutti ignari dei motivi che li hanno portati lì. L’Uomo di sopra ha un piano per loro?

Bunker Diary è letteralmente scritto a mo’ di diario, uno strano diario di bordo angosciato ma tenacemente sarcastico come lo scriverebbe un sedicenne impaurito a morte e ciononostante mai disposto a lasciarsi andare alle melensaggini. Un libro per ragazzi dai palati molto forti, questo diario dal bunker regala un protagonista di sedici anni dalla vena cinicamente canzonatoria e dalla introiezione ombrosa facile, con venature di grande maturità. Un adolescente da manuale senza diventare la macchietta di un adolescente questo Linus: cappuccio calato, ha un candore sporco tanto trasparentemente giovane che ne risulta dolorosa alla lettura l’inspiegabile violazione, ingiustizia dopo ingiustizia, pagina dopo pagina. Più vicino al noir livido che al romanzo di formazione o d’avventura, il Vincitore della Carnegie Medal è un libro cattivo. In cui la catarsi della Tristezza profonda dice la sua all’estasi della Felicità.



 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER