Champion

Champion

Sei adolescenti, le loro vite quotidiane, i loro desideri, i loro rapporti con le rispettive famiglie: Lauryanne, che ama ricchezza e apparenze, ha un comportamento odioso e conflittuale con i genitori; Luc trascura gli studi e la proprietà di famiglia facendo il contrario di quanto vorrebbe suo padre, e si abbandona alla passione per macchine e motori; Louella, la sua ragazza, si troverà, per causa sua, davanti a un difficile e sconvolgente dilemma; Brandon, giovane promessa dell’atletica che ama la musica quanto lo sport, è molto preoccupato a causa delle pressioni a cui lo sottopongono sia il padre che l’allenatore per i quali contano più i risultati delle gare che il comportamento onesto e leale; Abigail esce con Brandon, ma si guarda bene dal confidarlo alla sua migliore amica, Lauryanne, che ne rimane all’oscuro; David, giovane adulto, che soffre di un ritardo mentale, vive isolato con la madre e si comporta come un ragazzino, fa una sconvolgente scoperta e rischia di essere accusato di un delitto che non ha commesso. La comunità cittadina infatti è sconvolta per la scomparsa di Brandon che, uscito a camminare lungo una strada di campagna con le cuffie al collo e la musica in testa, non fa ritorno a casa. Di lui si è persa ogni traccia e la preoccupazione dei genitori e degli inquirenti è grande, perché le ricerche subito avviate non danno frutto…

Christophe Léon, scrittore francese di origine algerina autore di una quarantina di libri per ragazzi, ci conduce in questo romanzo a ricostruire un puzzle di personalità e avvenimenti diversi fino alla soluzione finale che, quando la tensione è al massimo, giunge inattesa e offre un altrettanto inatteso sollievo al lettore. Constatiamo che lo scrittore conosce molto bene le difficoltà e gli errori degli adolescenti, le loro contraddizioni e i loro tormenti, ma anche le loro speranze, i loro sentimenti e i loro desideri positivi. Se tra i protagonisti c’è chi cerca di essere padrone della propria vita attraverso la disobbedienza e la trasgressione, troviamo anche chi si dedica con costanza a una passione e rifiuta, come Brandon, di assecondare gli adulti che dovrebbero prendersi cura di lui e che, invece, tentano di convincerlo all’uso di sostanze dopanti, incuranti del suo benessere e perfino della sua salute. Diversi e articolati sono dunque i temi di riflessione che l’autore offre ai suoi giovani lettori, non ultimo l’isolamento a cui spesso si sentono costretti i ragazzi disabili. Per questi motivi, Champion può sicuramente essere definito romanzo giallo e romanzo psicologico e sociale insieme. Il fatto, infine, che il libro sia stampato con caratteri ad alta leggibilità lo rende consigliabile a un’ampia gamma di lettori.



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