Chi è Mara Dyer

Chi è Mara Dyer?
Io sono Mara Dyer e questa è la mia storia. Tutto è iniziato una maledetta sera. Io, la mia migliore amica Rachel, il mio ragazzo Jude e sua sorella Claire abbiamo deciso di provare la tavoletta Ouija che Claire aveva ricevuto in dono. Dopo mille paure e ripensamenti, l’idea di giocare a “The Blair Witch Project” aveva attirato tutti noi. Non avevamo mai fatto una seduta spiritica! Sei mesi dopo mi sono risvegliata da sola, nella camera del Rhode Island Hospital, senza sapere cosa mi fosse successo. Il tic tac costante delle lancette e un bip sottile mi cullavano in un limbo di incoscienza. In quel momento il mio torpore è scomparso e piano piano la flebo nel braccio, i tubi che avevo nel naso e il mio spaventoso mal di testa mi hanno fatto capire che qualcosa di terribile era accaduto. La conferma è arrivata da mia madre, che con il viso stravolto e la voce rotta dall’emozione mi dice: “Mara hai avuto un incidente e purtroppo Rachel non potrà più venire a portarti le rose gialle che ami tanto”. Ed eccolo, un ricordo entra nella mia testa come un ago e vedo l’immagine di Rachel che entrava nell’asilo con aria spavalda tenendomi per mano. Eravamo inseparabili da anni, ma due giorni fa la nostra vita è cambiata per sempre. L’ultimo ricordo che ho è la decisione di entrare nel Tamerlano, un vecchio manicomio cittadino. Ma io, a quanto pare, sono l’unica sopravvissuta perché di Rachel, Claire e Jude hanno ritrovato soltanto alcuni resti tra le macerie. Ora tutti i sospetti cadono su di me e terribili allucinazioni stanno minando la mia sanità mentale. Sono Mara Dyer e spero di poter un giorno capire e accettare ciò che è successo, ma soprattutto ciò che sono: un’assassina. Vi auguro di non incontrarmi ma soprattutto di non provocarmi, se volete restare vivi…
Chi è Mara Dyer è il primo romanzo della giovane e promettente scrittrice americana Michelle Hodkin. Un romanzo intrigante e inquietante, che si inserisce a pieno tiolo nel filone dei paranormal thriller e ci catapulta in un sogno che ci inseguirà e ci farà dubitare delle nostre più salde convinzioni. In fondo la pazzia, come aveva ben sintetizzato un celebre intellettuale, non è altro che una definizione sociale. In questo romanzo infatti la protagonista vive a cavallo di due mondi: reale e irreale, ossessione e paranoia, ricordo e immaginazione. Mara vede e sente cose che nessun altro riesce a cogliere e si rifugia in una normalità apparente che le permette di scoprire chi sia realmente: un essere con dei poteri straordinari e potenzialmente malvagia. Il libro vede quindi svilupparsi la battaglia interiore di Mara che da un lato vorrebbe stare lontana da tutto e tutti per paura di distruggere il mondo intero, e dall’altra ha bisogno invece di condividere con qualcuno il suo terribile segreto. Il romanzo è avvincente e ricco di suspense e colpi di scena. Il ritmo è serrato e pagina dopo pagina il lettore rimane incollato alla storia in attesa di conoscerne il finale. Talvolta però l’autrice ci carica di aspettative che non vengono compensate da rivelazioni di pari impatto. L’unica pecca, se così si può chiamare, visto che tutti gli altri aspetti del romanzo sembrano rispondere appieno alle necessità di un pubblico adulto e non particolarmente impressionabile.

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