Come sono strani gli uomini

Come sono strani gli uomini
Lui è seduto nella hall dell’Hotel Sevilla, sorseggiando un mojito, è la donna che si avvicina mentre lui vorrebbe stare nel suo e non disturbare nessuno; è una prostituta e si fa avanti in tutti i modi, lui rifiuta ma alla fine… Ad aspettarla ci sono tutti e tre, mamma e i due fratellini che avrebbero dovuto essere a letto da un pezzo: la notte è ormai scesa quando ecco rientrare il babbo con lei, la fantomatica e tanto attesa Gogomobil, e da quel giorno in casa non sarà più lo stesso… Marta ha quarantatrè anni ma si vede ancora in forma, gli uomini al mare la guardano e le commesse le danno del tu anche se sono più giovani di lei, si sente in forma con se stessa, solo un po’ a disagio quel giorno, indossando la divisa da tennis per giocare ma mai avrebbe pensato che cercare di conquistare Zoran, il suo maestro potesse essere un’impresa così complicata… Arrivato a Berlino, Olga non c’è né risponde, innumerevoli tentativi di ricercarla, vani: sono i presupposti di una notte insonne, da morire di paura…
Dieci racconti, dieci uomini e dieci storie imprevedibili, strane e ricche di sfumature. In ognuna di queste i protagonisti mettono in luce delle loro caratteristiche, delle loro peculiarità, se vogliamo dei difetti o semplicemente dei lati oscuri, quelli che, riflettendo, possiamo notare quotidianamente nelle persone che ci circondano o che troppo spesso però non notiamo, li lasciamo scorrere così. Invece José Ovejero con tutte queste particolarità crea dei racconti che tutti insieme compongono un grande mosaico della varietà e delle stranezze umane, non a caso dal titolo Come sono strani gli uomini. Ce lo immaginiamo a raccogliere le sue storie dalla strada, dalla vita di tutti i giorni, lo vediamo prendere pezzetti di quotidianità e rielaborarli abilmente in affreschi grotteschi, inquietanti, divertenti ma sempre reali. Scrittore e viaggiatore, Ovejero ha vissuto tra Spagna, Germania e Belgio e con il romanzo Le vite degli altri, ambientato a Bruxelles, si è aggiudicato il prestigioso premio Primavera de Novela. Cimentandosi in questo caso con il genere del racconto, emerge un’estrema abilità nel tratteggiare persone e situazioni, riuscendo a far emozionare, spaventare e ridere sempre allo stesso modo. Sono strani gli uomini, sono strane le donne, è strana la vita, sembra dirci Ovejero: ma, in ogni caso, leggiamoci su. 

 

 

 
 
 
 
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