Coraggiosa codardia

Coraggiosa codardia
La storia di James comincia un imprecisato giorno in cui, risvegliandosi dal coma, si ritrova vivo, orfano e con sulle spalle due anni di vita. Un terribile incidente gli ha spazzato via la speranza di famiglia che viaggiava con lui dentro una macchina: James era appena un feto di otto mesi, ma è riuscito a scamparla. Preso in cura dalla nonna, il bambino cresce schivo e silenzioso; di lui i medici dicono che il trauma violento è stato la causa di un blocco del normale processo cerebrale. La nonna, anziana e grinzosa, lenta, docile e religiosa, abbraccia come una missione di vita il compito di far crescere James, “spendendo enormi fatiche per cercare di immetterlo nel mondo reale”, per tentare di rendere “normale” quel figliolo. Ogni sera legge per lui ad alta voce romanzi, racconti e poesie; il ragazzo apparentemente sembra refrattario ad ogni sforzo, ma in silenzio incamera le parole. A scuola James è continuamente dileggiato dai compagni, lui si crede stupido, quando parla, assai di rado, in verità, le sue parole sono inframmezzate da lunghe pause. Ma in quel parlare interrotto e sibillino, inconsapevolmente infarcito di filosofica saggezza, nello scrivere compulsivo e sublime, Steve, l’illuminato insegnante di James, intercetta, insospettabile e inatteso, il brillio della mente del ragazzo. Pur in quelle sue stranezze comportamentali, riflesso dell’’incapacità e della paura di essere, di essere stupido come gli altri credono, di essere intelligente e sensibile, di “essere intelligente pur essendo stupido”. Il ragazzo ha talento, Steve ne è certo, e dietro quelle manifestazioni di supposta follia, animata dal tormento, si nasconde il genio. Quando nella sofferta esistenza di James erompe la gioia, improvvisa come una folata di vento, grazie all’arrivo di Mojo, un cane trovatello adottato in quattro e quattr’otto, le stanze inquiete del suo animo si svuotano di solitudine e silenzi e la sregolatezza del genio sembra “normalizzarsi”. L’improvvisa felicità ha reso James un bambino come tanti, un essere comune e banale? È il tormento a cesellare il suo spirito? Steve non ha dubbi e un’ossessione si impossessa di lui: il talento di James è più importante della felicità del ragazzo, così effimera, così banale… 
Giuliano Verna è un autore che stupisce: non soltanto per l’originale, essenziale biografia in quarta di copertina, non tanto per la trama del racconto ma, soprattutto, per il linguaggio, che scivolando sulle pagine come una vela sul mare calmo, ci riporta indietro nel tempo che fu, o forse, ci proietta in avanti in un mondo di suggestioni lavorate dalle parole. La storia ricorda qua e là “Forrest Gump”, di cui riprende la tematica del pregiudizio verso chi è diverso e per ciò stesso considerato subnormale, oltre ad alcune frasi celebri, sebbene rielaborate; chi non ricorda “stupido è chi lo stupido fa”. Il ritmo incessante, denso di immagini, contraddistingue il racconto, nel quale, tuttavia, la trama sembra secondaria rispetto al bello stile. Un concatenato coro di figure retoriche rende fertile e ricca ogni singola pagina: ossimori, a partire dal titolo, similitudini ed iperboli ci rammentano di continuo la lezione di linguistica che non abbiamo mai appreso; talune belle e assolutamente necessarie , talaltre talvolta inopportune. La lettura procede rapida, segue un passo quasi imposto dal fluire delle parole e, soprattutto, dei suoni. Eppure, di tanto in tanto, si ha la sensazione, quasi il timore, che il ritmo rallenterà, che la vena lirica, che con tanta naturalezza si è fatta prosa, possa lasciare il posto ad una scrittura meno ricercata, meno aulica e, forse, più quotidiana. Il lettore, si sa, è sempre libero di fermarsi, di tornare indietro, come anche di procedere rapido, saltando a piè pari pagine e pagine, ma leggendo Coraggiosa codardia ci si ritrova come spinti dentro un tobogan. Non ti puoi fermare, né tornare indietro, hai davanti l’emozione e il brivido di un tuffo nell’acqua, fresca e profonda quanto basta per non farti male. 

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER