Creature d'oriente

Creature d'oriente
Gojira alias Godzilla e Gamera con le loro interminabili saghe cinematografiche, Rodan, Mosura, Dogora, Gappa, Yongkari alias Yongari, Atom e tutti gli altri protagonisti del 'cinema di mostri' giapponese, una panoramica particolareggiatissima sulle altre produzioni fantascientifiche nipponiche dal titano della sci-fi classica Ishiro Honda all'orrore post-moderno di Testuo, per finire con una carrellata di film ispirati ad antiche leggende del Sol Levante, quasi tutti pressoché sconosciuti in Italia ma oggi perfettamente raggiungibili grazie a Sua Santità il file-sharing. In appendice, le schede particolareggiate di tutti i film nominati - e sono decine - con trame, cast, crew, dati tecnici...
Quello che è vero per tutta la narrativa fantastica mondiale (e conseguentemente per la cinematografia fantastica, ancora più impattante esteticamente sull'immaginario collettivo), e cioè che rende drammaticamente, iperbolicamente tangibili le inquietudini, le paure, le ossessioni di un popolo, è ancora più vero per il Giappone, terra nella quale da sempre l'inconscio collettivo ha cercato e trovato suggstive vie di sfogo. Ecco allora che i lucertoloni antropomorfi che radono al suolo intere città non sono (almeno non soltanto) goffi pupazzi gommosi alle prese con plastici rudimentali, ma incarnazioni del terrore per il nucleare, delle ferite ancora purulente dopo più di mezzo secolo di Hiroshima e Nagasaki (e del fall-out successivo, una strage sempre trascurata ma altrettanto orrenda, e ancora più velenosa perché invisibilmente mortale). Ecco che i robottoni non sono (almeno non soltanto) la versione riveduta e corretta degli antichi eroi cavallereschi, i samurai del periodo feudale, ma simboli dell'alienazione causata da una società brutalmente ipertecnologicizzata, dalla difficile ibridazione tra tradizione e modernità. Per questa lettura ambivalente è prezioso il saggio di Corradi & Ercole, personalità di spicco del panorama fumettistico italiano e da sempre appassionati di manga e affini. Una guida essenziale per chi ama l'Oriente e la sua cinematografia. E per chi, come me, si commuove al ricordo di Giron che affetta Gaos. Come? Non sapete di che sto parlando? Va bè. Continuiamo così. Facciamoci del male.

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