Dreamless

La diciassettenne Helen vorrebbe soltanto viversi felice la sua storia d’amore con il bellissimo Lucas, uno dei giovani Delos che hanno sconvolto la sua vita tranquilla nell’isola di Nantucket. Ma non può. Perché lui è suo cugino (o almeno questo è quello di cui tutti sono convinti), perché nulla ora è così semplice, men che meno l’amore, perché lei ora è una Discendente e ben altro è il suo destino. Helen ha imparato che esistono quattro Case di semidei, discendenti diretti dei protagonisti della guerra più famosa dell’antichità, la Guerra di Troia, combattuta 3500 anni prima. Queste Case devono restare ben divise per impedire il ritorno degli dei e allo stesso tempo combattere gli istinti omicidi che ne spingono i membri gli uni contro gli altri proprio in conseguenza dei fatti risalenti alla guerra narrata da Omero. Responsabili di questi incontenibili istinti omicidi sono le Furie che smetteranno di tormentarli solo se qualcuno le troverà e le placherà trasformandole in Eumenidi. Esiste un solo prescelto capace di scendere agli Inferi e tentare di portare a termine questo difficile compito. L’oracolo ha dato il suo responso: il prescelto (anzi, la prescelta) è Helen. Ogni notte, appena si addormenta, fisicamente lei si ritrova in terre aspre e misteriose, corre pericoli di ogni tipo e non può utilizzare nessuno dei suoi poteri da semidea. Helen è sempre più stanca e debole, non riposa mai di notte e di giorno continua ad allenarsi con i Delos in vista di scontri con nemici insidiosi. Nelle sue pericolose discese nell’Ade è anche completamente sola, nessun altro può accedervi. Ma durante una di queste notti, che nell’Oltretomba durano molte notti, Helen incontra Orion, discendente niente meno che di Afrodite e di Adone, che vuole aiutarla nella sua pericolosa missione. Ma l’aitante e simpatico giovanotto è davvero chi dice di essere? È destinato forse a sostituire Lucas nel cuore di Helen? E quali sono i suoi veri rapporti con l’indecifrabile Daphne, la sfuggente madre di Helen?
Secondo capitolo della trilogia che è stata definita una riscrittura per adolescenti della tragedia greca. Ai personaggi che abbiamo conosciuto nel primo romanzo, dei, semidei e umani, se ne aggiungono di nuovi, arricchendo e complicando così la trama che assume qui, come promesso dall’autrice, un tono più dark. Gran parte del racconto infatti, differenziato dall’uso del corsivo che permette al lettore una più agile comprensione, si svolge negli Inferi che la Angelini è brava a descrivere in toni cupi, suggestivi e ricchi di suspense. Rispetto al primo romanzo, Starcrossed, troviamo qui quel pizzico di azione in più, sempre mescolato ad intrighi, sentimenti e miti, che rende la storia ancora più accattivante, avvincente e ricca di colpi di scena. Anche lo stile appare più maturo e quindi ancora più fluido, tanto da permettere una lettura rapida a dispetto del corposo numero di pagine. La Angelini ha il merito indubbio di aver creato con The awakening series una trilogia originale che pare distinguersi abbastanza nel mondo tutto sommato stereotipato degli YA, avvalendosi sempre della sua scrittura mai ripetitiva e banale. Insomma, benché sia sostanzialmente un romanzo di passaggio, step necessario prima del gran finale che vedrà lo scontro tra uomini e dei, Dreamless è un libro davvero piacevole che non deluderà nessuno degli Starhearts, come si definiscono i fan di questa ormai famosa  saga, che con gradevole disinvoltura, come ampiamente dichiarato, strizza ben più di un occhio all’Orestea di Eschilo. Mica roba da poco.

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