Due di noi

Due di noi

Grande Mela. Bev e Amy sono due amiche entrambe sulla trentina, entrambe più o meno squattrinate. Si sono conosciute quando lavoravano insieme in un'agenzia letteraria. Prima che Amy diventasse una blogger di successo e Bev mollasse baracca e burattini per seguire il suo ragazzo di un tempo a chilometri di distanza. Poi la parabola di Amy è precipitata per un colpo di penna di troppo e il ragazzo di Bev ha avuto la brillante idea di portarsi a letto un'altra. Allora Bev è tornata, e adesso annaspa tra lavori interinali di sopravvivenza che le fanno più o meno schifo, mentre Amy passa il tempo a cazzeggiare su internet con la scusa di rinnovare il blog di un celebre sito culturale dal taglio ebraico moderno. Finché, un giorno, da un test di gravidanza moderno e tecnologico, Bev scopre di essere incinta...

Come Bev, anche Emily Gould viene dalla provincia e, come Amy, anche la sua carriera di blogger ha subito una parabola discendente. Poi però Emily si è ripresa alla grande e adesso continua a fare la blogger e in più collabora con varie testate prestigiose (“New York Times”, “Guardian” and so on), oltre a gestire una libreria digitale indipendente. Due di noi è il suo primo romanzo. Manco a dirlo, la sua è una scrittura giornalistica, veloce e tagliente, ricca di ironia e umorismo. I piccoli grandi drammi delle due protagoniste sono narrati con vivacità e freschezza. Un romanzo rosa che più rosa non si può. Un rosa moderno, però, tendente – diciamo – al rosa evidenziatore. I fan di Sex & the city e Bridget Jones apprezzeranno molto. E apprezzerà anche chi invece di Sex & the city e Bridget Jones se ne frega. Perché un po' di rosa evidenziatore ogni tanto ci vuole, nella vita.



 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER