Educazione di una canaglia

Educazione di una canaglia
Lo sconvolgente documento autobiografico di un uomo che ha trascorso gran parte della sua vita passando da un Penitenziario ad un Istituto di massima sicurezza, da una cella d'isolamento ad un programma di rieducazione. E nei brevissimi periodi nei quali non è stato chiuso in qualche prigione, ha frequentato i bassifondi di Los Angeles e le ville delle star di Hollywood, in una incredibile alternanza di fortuna e sfortuna che possiamo rivivere attraverso il suo sguardo rabbioso e disincantato...
L'uomo in gabbia si racconta lungo le cinquecento pagine di Educazione di una canaglia senza reticenze, quasi senza pietà. Dall'indifferenza dei suoi genitori all'ottusità degli educatori, dalle sirene dei guadagni facili al rosso fascino della violenza. E maltrattamenti, torture, strategie di annichilimento dell'individuo indegne di un paese che vuol dirsi civile. Ma a rendere questo magnifico libro un manifesto romantico di rara potenza non sono le denunce dei guasti del sistema carcerario statunitense, né l'analisi sociale, né la visione dal di dentro della vita nei bassifondi di Los Angeles: è il fuoco dell'anima di quest'uomo prigioniero della sua natura prima ancora che del Governo Federale, un'anima che si rivela in un autodafè sconvolgente nella sua lucida purezza. Con uno stile piano e diretto che non indulge nell'hard-boiled ma ricorda invece in più di un'occasione John Steinbeck, Edward Bunker ci prende per la gola e ci accompagna all'inferno. Non senza averci prima sorriso.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER