Efemeridi

Efemeridi

Il 28 dicembre 1818, a Londra, il giovane John Keats che sogna di diventare scrittore incontra la frivola Fanny; da allora lui troverà l’ispirazione che andava cercando per scrivere un canto “sul perdersi dell’uomo nella bellezza delle cose del cosmo” e riuscirà finalmente “a descrivere la verità della bellezza”: lei “l’ha reso un poeta”… 16 gennaio 1926, Slovacchia. In un sanatorio per malati di tubercolosi sui monti Tatra, Franz Kafka disegna “dita spezzate, intrecciate come rovi”, poi, messi da parte gli schizzi, scrive una lettera a Milena. Lei nuvola, lui campo arido; continuerà ad attenderla e a scriverle, fino a quando capirà che lei resterà per sempre con l’uomo che le era stato promesso. Eppure, anni dopo sul letto di morte, tossendo sangue, Franz avrà la sensazione che quella vana attesa gli sarebbe sopravvissuta… L’alba del 29 gennaio 1973 a Weston, Massachusetts, sorge dopo l’ennesima notte passata con un uomo qualunque; a lei interessa soltanto quel breve momento di passione in cui “l’ansia è dissipata”. Poi, subito dopo, ancora a letto, “lei esplode ancora, cometa disperata”. “È la vita, quella le sbanda, mentre le riesce la poesia”. Lei è Anne Sexton e solo qualche anno dopo la troveranno nel suo garage saturo di ossido di carbonio, vestita così come usciva ogni sera in cerca di amanti, la sua pelliccia, gli slip neri di pizzo e i tacchi altri, nient’altro, “fragile e sexy, eretica e bellissima”… 11 febbraio 1930, Lisbona. Un uomo guarda la pioggia che cade nel fiume Tago da dietro i vetri della finestra di casa sua. È in quel momento che ha una specie di rivelazione, “Pensa che la sostanza della vita degli uomini […] non sia molto diversa dal destino delle gocce che si disperdono nel letto del fiume: un nulla destinato al nulla, abitato da fragili sogni caleidoscopici”. Lui è Alvaro de Campos. O Bernardo Soares. O forse Fernando Pessoa. Quali tra questi sono pseudonimi, e di chi?

Cesare Catà, fermano classe 1981 laureato in Filosofia, è un artista versatile, scrittore e autore di lavori teatrali eterogenei e non convenzionali. Da una delle sue opere teatrali, Magical Afternoon, a da una rubrica tenuta sulla testata “Huffinghton Post”, con l’aggiunta di qualche inedito, nasce questo libro particolarissimo, Efemeridi, il cui sottotitolo recita Storie, amori e ossessioni di 27 grandi scrittori. In realtà Efemeridi è un libro originale per molti versi, a cominciare dall’estetica; è infatti un volume in brossura con filo rosso a vista e la costina nuda che rende visibile cucitura e colla. L’effetto è assai piacevole perché dà l’idea di un taccuino artigianale legato a mano, esteticamente bello dalla copertina, essenziale e pulita, alle pagine interne. Il titolo stesso sceglie una variante meno diffusa (con una f) del nome di origine greca che significa “giornaliero” e indica le tabelle che riportano i valori di grandezze astronomiche variabili calcolati in base ad intervalli di tempo, e che invece nell’antichità definiva i registri degli atti regi, redatti giorno per giorno. Queste piccole storie raccontano proprio un giorno, un’ora, anche solo un instante che hanno significato qualcosa di fondamentale per uno scrittore, nella sua vita e quindi nella sua scrittura. Piccoli, spesso deliziosi, frammenti di vita, istantanee o brevi appunti di viaggio, aneddoti minimi che possono contenere il senso di una esistenza o di un intero mondo letterario. Gli spunti sono sempre assolutamente veri; dove poi Catà abbia fatto della vita letteratura e della letteratura vita non si sa bene: i margini dell’una di si confondono nell’altra e al lettore, incantato, non importa definirli, “perché, alla fine, ogni essere non è che una storia, più o meno ben raccontata” come dice l’autore nella premessa. Bello anche quello che scrive nell’introduzione Lucrezia Ercoli: “Ma nel raccontare la storia di un Altro si finisce per raccontare di Sé […] un’indefinibile auto-etero-biografia che avviene tramite il magico medium della letteratura”. Proprio come un piccolo registro di moti dell’animo di quelle piccole stelle che sono stati i ventisette autori - scelti solo per “sentimento” –, questo Efemeridi è un vero e proprio gioiello di fattura elegante e delicata, prezioso e imperdibile per chiunque ami la letteratura, così che il lettore arriverà alla fine rammaricandosene un po’ e sperando che l’autore decida per un bis; d’altra parte la letteratura è colma di storie e vite da raccontare. Una nota a parte per la bella idea dell’editore che con questo libro inaugura la collana Glitch che si propone di invertire una tendenza e, anziché trasformare i libri in ebook, pubblicare in cartaceo i migliori contenuti nati per blog, siti, riviste online e profili social. Davvero una operazione interessante, utile a salvare testi meritevoli, forse destinati a disperdersi nel web.



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