Fallen

Fallen
Come una mandibola di ferro arrugginita i cancelli della Sword & Cross School ingoiano Luce, intrappolandola in un susseguirsi di corridoi e vecchie stanze illuminate da freddi neon. L’aria trasandata dell’edificio è ben diversa da quella snob e lussuosa della sua vecchia scuola del New Hampshire: forse perché si tratta di in un istituto correzionale e non di una vera scuola. È lì che l’ha spedita il giudice, e dopo quello che è successo la scorsa estate non poteva essere altrimenti: Trevor è morto, qualche istante prima sorrideva insieme a lei e subito dopo le fiamme l’hanno divorato. Luce non sa ancora spiegarsi cosa sia accaduto e quale sia la sua colpa, sa soltanto che il ragazzo che amava è morto invece lei è sopravvissuta. Mentre avanza in fila indiana lungo il corridoio una sfilza di volti sconosciuti la osservano: un tipo tenebroso dagli occhi verdi, una ragazza che pare uscita da una copertina di “Vogue”. Tutto le è estraneo, mentre le parole della guida si perdono in un eco indistinto insieme ai suoi confusi ricordi. Pillole, letti, spie, di cosa sta parlando? L’intera struttura è videosorvegliata e sembra che ogni spiraglio di libertà lì sia stato inghiottito dal vuoto, se non è un carcere poco ci manca. Un alito di rosso accende improvvisamente il cortile popolato da anime nere, in mezzo ai suoi nuovi compagni di riformatorio Luce scorge un ragazzo bello in modo impossibile, indossa una sciarpa rossa anche se le regole lo vietano, ha oro colato sui capelli, non l’ha mai visto prima eppure le sembra di conoscerlo da tutta una vita…

Tutto è iniziato così: era il dicembre 2009 e La Random House dava alle stampe il primo capitolo della saga sugli angeli caduti che ha fatto innamorare mezzo mondo. Lauren Kate presentava ai lettori l’amore immortale e maledetto di Luce e Daniel, e nasceva un fenomeno letterario ancora oggi vivo. Anno 2017, le avventure dei caduti diventano un film a lungo atteso per la regia di Scott Hicks, l’australiano già candidato all’Oscar per Shine. La tragicità di un amore epico declinata in chiave fantasy poteva non diventare anche un blockbuster dal successo già scritto? La risposta agli incassi, tuttavia anche a distanza di anni Fallen resta difficile da dimenticare: l’ostinata e incrollabile fede nel loro amore rende la storia di Lucinda e Daniel emozionante e romantica come poche. Tra sussurri e battiti d’ali, il romanticismo viaggia sulle note dei ricordi, pronto a scoccare un dardo dritto al cuore dei lettori più e meno giovani.

 

 

 

 
 
 
 

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