Fare i libri

Fare i libri
“La grafica di un libro non è solo la figura in copertina ma il titolo, l’autore, il traduttore, il prezzo di copertina, la sua forma, la carta, la colla, l’odore, il numero di pagine, il peso la sensazione al tatto e tutta quell’apparenza sensibile che va incontro al lettore. Visual design è la progettazione di tutto ciò che percepiamo con gli occhi ma in sinestesia con gli altri sensi”. In due parole, stiamo parlando di book design. Fare i libri (sottotitolo Dieci anni di grafica in casa editrice) affronta questo tema passando per gli ultimi dieci anni di copertine e collane realizzate da Minimum Fax. Più precisamente, parte dal momento in cui Riccardo Falcinelli è entrato nella squadra di questa ben connotata casa editrice romana. Ma offre anche l’occasione per conoscere gli strumenti e i mestieri che ruotano intorno alla realizzazione di un libro, così come alla creazione dell’identità di un editore: “Il libro apre le porte e i cassetti della casa editrice e racconta il suo percorso alla ricerca di un’identità dal punto di vista della grafica”. E non a caso la ‘regia’ di questo racconto corale è affidata all’art director, Falcinelli, perché è soprattutto alla progettazione grafica che Minimum Fax ha affidato un ruolo centrale nella definizione del suo progetto editoriale e della sua identità. La parola all’art director, dunque, ma anche a tutte le altre figure coinvolte nel lavoro editoriale: l’editore (Daniele Di Gennaro), il direttore editoriale (Martina Testa), il caporedattore (Dario Matrone), l’editore e direttore commerciale (Marco Cassini), l’ufficio stampa (Alessandro Grazioli). Ci sono tutti, illustratori inclusi: Marina Sagoma, Agostino Iacurci, Luigi Bicco, Alessandro Gottardo. Ma questo, dicevamo, è solo un aspetto di questo prezioso libro: cosa distingue la plastificazione dalla verniciatura? Cosa motiva la scelta tra un’edizione hardback e una paperback? Come si compone un impaginato? Cosa è un allestimento filo refe? Perché passare dal Times al Sabot? Cosa motiva la scelta di un carattere piuttosto che un altro per una specifica collana? Perché mettere degli oggetti in copertina su un campo neutro? E così via, accanto alla carrellata di copertine e collane, sono questi gli altri elementi di informazione che compongono il libro. Sono affidati agli apparati tecnici, minimalisti ma esaustivi, che completano l’opera, vivisezionando l’oggetto libro in ogni suo dettaglio, dalla carta alle diverse font ai colori, fino ai dettagli più strettamente tipografici…
Fondata da Marco Cassini e Daniele di Gennaro, Minimum Fax è nata ufficialmente nel 1993, sotto forma di rivista diffusa via fax agli abbonati. Questo libro ne racconta la storia nella forma di manuale di grafico-tipografico, essenziale, nato dall’esperienza sul campo, condita necessariamente da una serie di aneddoti divertenti. Uno per tutti quello dell’iperrealistico effetto di libro trovato in bancarella volutamente conferito alle prime copertine dei Minimum Classic, che ha visto l’audace redazione romana vedersi rimandare indietro da un distributore un pacco di presunte “copie parzialmente danneggiate”. Nell’insieme è un bel libro dalle tinte accese e senza sfumature, in perfetta sintonia con tutta la grafica di Minimum Fax. Ma, attenzione, per tanta bellezza è stato necessario nascondere qualche scheletro nell’armadio: pare che un redattore sia stato rinchiuso in gabbia per realizzare almeno una di queste splendide copertine. Leggere per credere.

Leggi l'intervista a Riccardo Falcinelli

 

 

 
 
 
 
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