Ferite profonde

Dintorni di Francoforte. David Goldberg riflette sulla propria vecchiaia, si ritiene fortunato a essere tutto sommato in buona salute e a non dover vivere in una casa di riposo come molti suoi amici e conoscenti. È tornato in Germania perché è qui che vuole passare i suoi ultimi anni, dopo essere fuggito in America nel 1945 per salvarsi la vita. Una persona bussa alla porta, qualcuno che lui sta aspettando, la vera ragione per cui è tornato in patria. David Goldberg è la prima vittima di un serial killer che uccide le sue anziane vittime e poi scrive con il loro sangue il numero 16145. Un caso misterioso su cui indagano Oliver Von Bodenstein e Pia Kirchoff. Alla morte di Goldberg ne seguono altre due: Herrmann Schneider, trovato nella sua casa al margine del bosco, e Anita Frings, ospite di una lussuosa casa di riposo. Le vittime sono accomunate da un passato inquietante: conosciuti da tutti come ebrei sopravvissuti ai campi di sterminio, l'autopsia non rivela però il tipico numero tatuato sull'avambraccio, bensì il gruppo sanguigno marchiato vicino alla spalla, segno distintivo delle SS. Inoltre, tutti e tre erano stati invitati alla festa per gli 85 anni di Vera Kaltensee, matriarca di una nobile e importante famiglia della città, che ha fatto fortuna nell'alluminio. La donna, che teme e comprende di essere la quarta vittima designata, ha a sua volta un passato misterioso, che i due detective faticano a decifrare, così come ogni membro vivente della sua numerosa famiglia nasconde oscuri segreti…
Un giallo ben congegnato, pur mantenendo il tipico difetto dei romanzi della Neuhaus: un numero eccessivo di personaggi, di nomi e cognomi tedeschi che il lettore è costretto a memorizzare non senza fatica. La trama è comunque avvincente e va a toccare ferite profonde che dopo quasi 70 anni non si sono ancora rimarginate: aver vissuto la guerra, il nazismo e la Shoah, aver simpatizzato o peggio ancora aderito con le armi alle idee di Hitler e poi essersi rifugiati in un'identità parallela, e aver dovuto vedere il proprio Paese diviso da un muro con estreme difficoltà nel comunicare da una parte all'altra . Proprio la caduta del muro renderà più semplici le ricerche per risolvere il caso, che porteranno i due protagonisti e la loro squadra di agenti fino in Polonia, per dissotterrare i resti di un mistero che - si scoprirà - va ben oltre le ideologie di partito. Non è forse vero, come la letteratura numerose volte ci ha insegnato, che il motore primario dei più crudeli delitti è l'amore?

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