Festa di famiglia

Una cena al giovedì, sempre nello stesso ristorante, in una zona residenziale ma non centrale di Milano: clienti abituali le quattro amiche, a cui la proprietaria riserva una saletta. Un posto discreto e tranquillo in cui Maria Sole, Grazia, Carlotta e Andreina si raccontano i loro dubbi, le loro gioie le loro paure, perché alla fine il ceto sociale di appartenenza, la ricchezza o la povertà, l’essere single o meno hanno poca importanza rispetto a quella bella e strana cosa chiamata amicizia. All’inizio di dicembre le ragazze approfittano della cena settimanale per brindare al compleanno di Gloria, cercano anche di consolarla, perché la povera Gloria al primo genetliaco post convivenza, dopo dieci anni di gioielli, si è vista regalare da Sergio un meraviglioso spaziale elettrodomestico e ha visto scemare poco a poco le attenzioni del fidanzato (ora convivente), che a suo sentire si è trasformato in un “marito” pantofolaio. L’avvocatessa di successo Carlotta, che si proclama trentacinquenne – anche se ha dieci anni in più – e sostiene che li avrà fino ai sessanta, si sfoga della sua ingenuità. Ha commesso l’errore di dire al suo amante che si è innamorata e come nella migliore tradizione Gianni, l’amante sposato, si è dato alla macchia. Se Gloria ha i suoi guai con Sergio, Carlotta una pena d’amore e Maria Sole apparentemente una certa serenità con il marito e il figlio appena nato, è Andreina che sgancia la bomba. Aspetta un bambino. Sua madre le ha raccomandato da sempre di non sognarsi mai di avere un figlio senza un marito, Andreina sa quanto è dura crescere senza un padre e quanta fatica abbia fatto la sua mamma, ma si è innamorata di Bill, che pur amandola tanto quanto lei, ha una famiglia, vive all’estero e per giunta non sa nulla del bambino…

In qualche modo sempre uguali a sé stessi eppure sempre diversi, così sono i romanzi della Casati Modignani. Rassicuranti senza per questo manchino situazioni anche drammatiche, pieni di dolcezza e al contempo pieni di realtà. Perché al di là di tutto la vita, con i suoi momenti brutti o belli, è più facile e bella se si ha qualcuno su cui contare. Se puoi permetterti di sbagliare sapendo che comunque le persone al tuo fianco ti sosterranno, se puoi cadere con la consapevolezza che qualcuno ti aiuterà a rialzarti, allora affronti tutto con uno spirito diverso, sei più forte, come le donne di cui racconta la Modignani – pseudonimo di Bice Cairati, il nom de plume adottato per la pubblicazione dei primi romanzi scritti in collaborazione con il marito, e mantenuto dopo che lo stesso è mancato. Sono donne normali: che abbiano alle spalle un background di ricchezza o di normalità, che siano cresciute in famiglie tradizionali o con situazioni particolari, hanno in comune la determinazione, la voglia di raggiungere gli obbiettivi, non necessariamente chissà quali, e la forza di non arrendersi davanti ai fallimenti. Un’autrice da bestseller, apparentemente leggeri ma con dentro tante cose, con il lieto fine (almeno io non ne ricordo senza), anche quando non è quello canonico.

 


 

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