Fragile è la notte

Fragile è la notte

Posillipo, Napoli. L’ispettore Denis Carbone viene convocato nell’ufficio del commissario capo Lettieri: c’è un probabile “otto e settantacinque”. Un omicidio. Una cosa rara in quel quartiere di signori in cui, al massimo, ci si muove per qualche furto. “Free jazz, finalmente”, pensa Carbone. Sì, perché da dieci anni è in esilio. A causa di una brutta storia di scommesse, è stato relegato al commissariato di Posillipo, condannato a una vera e propria inattività. E per lui, una vita passata alla Mobile, sono stati dieci anni di inferno in cui tutto è andato a rotoli, compresa la sua vita privata. Così, ora, quel caso rappresenta una grande occasione di riscatto: Ester Fornario, donna ricca e bellissima, è stata trovata ai piedi della torre della sua splendida villa. Si è gettata da sola o qualcuno l’ha spinta? Spetta a Carbone scoprirlo, attraverso il suo fiuto che in dieci anni sembra non essere stato scalfito. Ma la Squadra Mobile incombe ed è intenzionata a chiudere presto la faccenda soffiandogli il comando delle indagini. Ma Carbone è un segugio di razza e, tra le troppe Rothmans e litri di Macallan, inizia una caccia che lo porta a scoprire una verità scomoda che sembra non piacere ai piani alti e che, soprattutto, mette a repentaglio la sua stessa vita…

Un’indagine intricata e oscura; un personaggio problematico e magnetico; un magma corrotto e perverso: sono alcuni degli ingredienti che lo scrittore napoletano Angelo Petrella utilizza in Fragile è la notte, noir dal ritmo incalzante che narra le prime indagini dell’ispettore Denis Carbone, uno sbirro della Mobile che per dieci anni è stato costretto a un esilio forzato, un vero e proprio limbo, a causa della sua brama di soldi facili, che gli ha fatto dimenticare di indossare una divisa. Ma ora quei tempi sono lontani. Dopo dieci anni affogati nel Macallan e affumicati dal catrame delle Rothmans ˗ dieci anni in cui anche Laura lo ha lasciato, trasformandosi in un’ossessione, Denis è pronto a tornare in pista. L’occasione è ghiotta: l’omicidio di una donna che sembra nascondere molti segreti. La trama costruita da Petrella è semplice, lineare, coinvolgente, e fila come un treno, supportata da uno stile ritmato e ricco di dialoghi. Insomma, non manca davvero nulla a Fragile è la notte per appassionare i lettori, immersi in una storia che non dà tregua e alle prese con un personaggio borderline che molto probabilmente diventerà il protagonista di una serie avvincente. O, almeno, lo speriamo.



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